La traduzione vocale in tempo reale delle conversazioni nell’ambito delle videoconferenze con Google Meet diventa realtà anche in Italia, al momento solo per gli abbonati Google AI Pro e AI Ultra (negli USA) ma a breve resa disponibile per tutti gli utenti Workspace business.
In poche parole, diventa possibile ottenere una sorta di doppiaggio in tempo reale con lo stesso timbro e intonazione, selezionando la lingua di ascolto e traducendo sia tra italiano e inglese sia tra inglese e italiano, con il rilascio di altre lingue previsto nelle prossime settimane.
Dopo l’annuncio ufficiale nel corso della conferenza Google I/O, infatti, la nuova funzionalità di traduzione vocale è stata presentata al pubblico italiano in occasione del Google Cloud Summit di Milano. Tecnicamente, su Google Meet viene implementata la tecnologia AudioLM che riconosce la voce e genera la traduzione, rispettando timbro, intonazione e inflessione per restituire un effetto molto vicino a quello naturale.
Per utilizzare questa funzione con Google Meet è necessario, solo la prima volta, dare il proprio consenso alla traduzione vocale: a quel punto comparirà un pulsante tra gli strumenti disponibili dedicato alla “traduzione vocale”, da cui selezionare “lingua che parli” e “lingua che preferisci ascoltare”.
L’elaborazione vocale rispetta le regole europee relative alla protezione dei dati personali e le prescrizioni del Digital Markets Act. Dunque, può essere utilizzata in ambito lavorativo in piena compliance normativa.