Motorola BackFlip: l’erede di Milestone

di Marco Mattioli

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Nuovo terminale dalle funzionalità avanzate basato su Android, che si pone all'attenzione anche per alcune scelte innovative proposte dalla casa statunitense

Dopo essere stata tra le aziende protagoniste della fase iniziale della diffusione dei terminali GSM, Motorola ha conosciuto negli ultimi anni crescenti difficoltà nel riuscire a restare a galla in un settore in continua evoluzione e che ha visto l’ingresso di numerosi competitor.

Il produttore statunitense ha pertanto delineato una nuova strategia commerciale, a partire dall’adesione all’Open Handset Alliance, il consorzio costituito da importanti partner internazionali per la definizione e lo sviluppo della piattaforma Android e fortemente voluto da Google.

Motorola si è quindi concentrata in modo particolare sulla progettazione di device basati su tale sistema operativo, rilasciando diversi apparecchi tra i quali Milestone può essere considerato come quello che sinora ha raccolto i maggiori favori del pubblico. L’intenzione per il 2010 è di incrementare l’impegno nello sviluppo di nuovi prodotti per conquistare una posizione di leader nel panorama Android, superando anche la concorrenza di HTC.

Tra questi, lo smartphone BackFlip sembra avere le carte in regola per porsi maggiormente all’attenzione della clientela. Le caratteristiche hardware che più si notano sono il design originale basato su reverse flip per trasformarlo in una sorta di tablet e l’innovativa funzionalità BackTrack, costituita da una superficie touch disposta nella parte posteriore del case.

Questa si propone come pad di navigazione a 5 direzioni per scorrere pagine web, opzione e menù senza dover toccare lo schermo. Un’alta specifica tecnica di rilievo è rappresentata dalla presenza di una tastiera estesa di tipo QWERTY per favorire la scrittura di note e messaggi. La connettività è basata sui moduli GSM quadribanda, 3G/HSPA, Bluetooth, Wi-Fi e GPS, rendendolo pertanto uno strumento versatile in termini di operatività.

Il touchscreen è ampio 3,1 pollici e supporta la risoluzione di 320×480 punti, potendo visualizzare sino a 262 mila colori in contemporanea. Vi è inoltre la disponibilità di una fotocamera da 5 megapixel, dotata di autofocus e flash LED, proponendosi per effettuare scatti fotografici di discreta qualità. La memoria principale è espandibile con schede in standard microSD, riuscendo perciò a memorizzare un numero elevato di file.

Motoblur è stata riconfermata come interfaccia grafica, prestandosi all’uso di widget per rendere più immediata l’interazione con i programmi preinstallati. Oltre a Facebook, MySpace e Twitter si ha il supporto della suite software di Google per gestire contatti, messaggi di posta elettronica (anche in modalità Push), spostamenti, appuntamenti, video e foto, questi ultimi attraverso i client YouTube e Picasa.

Android Market consente di accedere a migliaia di applicazioni, uno dei punti di forza della piattaforma, in grado di andare incontro anche ad esigenze in ambiti business. La batteria agli ioni di litio da 1400 mAh fa raggiungere l’autonomia massima di 6 ore in conversazione e di 315 ore in standby. Motorola BackFlip rappresenta dunque un terminale che può essere preso in considerazione dai professionisti che vogliono sperimentare ed approfondire le potenzialità offerte da Android.