Toscana e ICT: presto Sistema tributario integrato

di Redazione PMI.it

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Intesa Regione, Province e Comuni del territorio per dar vita ad un database tributario digitale. Obiettivo, garantire efficienza e trasparenza a cittadini e PA

Le ICT come strumento d’innovazione al servizio della semplificazione burocratica, per cittadini e pubbliche amministrazioni. &Egrave in questa ottica che si colloca il protocollo d’intesa firmato ieri tra Regione Toscana, Unione delle Province (UPI) e Associazione dei Comuni (ANCI) del territorio.

Oggetto dell’intesa, dare vita ad un sistema informativo tributario integrato, coordinato e basato sulle tecnologie digitali. Obiettivo finale, procedere ad una semplificazione delle procedure di comunicazione fiscale, in virtù di un approccio informatizzato eal sistema.

Il nuovo sistema costituirà un servizio per gli enti locali firmatari dell’intesa, che avranno libero accesso alle informazioni del database così costituito per procedere a tutti gli eventuali controlli fiscali.

L’accordo triennale tra Regione, Province e Comuni vuole quindi gettare le basi per la necessaria opera di integrazione informativa propedeutica alla realizzazione del nuovo sistema tributario, più snello per i contribuenti e più sicuro ed efficace per gli enti pubblici.

Benché non si sia ancora concretizzato un vero e proprio federalismo fiscale in d’Italia, è anche vero che lo scenario regionale è oggi sempre più composito e articolato, considerato anche l’insieme di tributi e partecipazioni pubbliche al gettito fiscale che contraddistingue le diverse autonomie ed enti locali.

In questa ottica, l’istituzione di un sistema tributario integrato diventa uno strumento in grado di razionalizzare procedure e ridurre costi di gestione a livello territoriale. Il tutto, senza aumentare la pressione fiscale per i cittadini.

«Un sistema tributario integrato diventa dunque essenziale domani, ma è già utile oggi», ha infine sottolineato l’assessore al Bilancio e alle finanze della Regione, Giuseppe Bertolucci. «Tra l’altro, maggiori sinergie ed un miglior coordinamento permetteranno di semplificare gli adempimenti dei contribuenti ma aiuteranno anche a razionalizzare e migliorare l’azione di contrasto all’evasione, a partire dalla realizzazione di banche dati comuni».

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