Gerix WiFi Cracker NG: bucare una rete wireless non è mai stato così semplice

di Massimo Rabbi

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Emanuele Gentili, è uno degli sviluppatori coinvolti nel progetto BackTrack, e tra le altre cose anche uno dei responsabili della community BackTrack Italia e organizzatore del CAT 2009 tenutosi a Orvieto l’11 luglio scorso.

Di recente ha rilasciato la nuova versione del suo software Gerix WiFi Cracker, completamente riscritta in python+QT.

Si tratta di una utilissima GUI per la nota suite Aircrack-NG, che permette di automatizzare molti degli attacchi atti a verificare la sicurezza della propria rete wireless.

Molto simpaticamente nel suo blog mostra come anche la nonna sia in grado di bucare una rete wireless utilizzando questo software, data la sua estrema facilità: il tutto è accompagnato da una serie divertente di screenshot.

Lo scopo di questo ottimo tool è quello di permettere all’utente, tramite la compilazione di alcuni campi e qualche click, di non dover ricorrere per forza di cose al procedimento classico che prevede di districarsi tra varie console aperte e sequenze di comandi.

Va detto comunque che nonostante il risultato sia quello di rendere più accessibile l’uso della suite Aircrack-Ng, l’utilizzatore finale dovrebbe per lo meno conoscere i concetti base che ci stanno dietro.

Allo status attuale Gerix WiFi Cracker NG è disponibile e supportato nativamente da BackTrack e da tutte le varie distribuzioni Debian Based (Ubuntu, ecc..).

Sono disponibili inoltre i sorgenti per l’utilizzo su altre distribuzioni.

Va ricordato come il cracking di reti WiFi altrui è un reato penalmente perseguibile: chiunque decida di utilizzare questo tipo di strumenti dovrebbe farlo per testare la sicurezza dei propri sistemi o di terzi solo se preventivamente autorizzato.