Minacce informatiche 2013: come difendersi

di Tullio Matteo Fanti

scritto il

McAfee ha pubblicato il report annuale “2013 Threats Predictions” – previsioni sulle principali minacce informatiche 2013 – con un focus particolare sui dispositivi mobili, vera miniera di possibilità  per i cybercriminali.

=> Consulta soluzioni e strategie per la sicurezza in azienda

Vediamo quali sono i rischi che le aziende correranno in materia di sicurezza IT e ICT:

Minacce Mobile
Previsti trojan in grado di effettuare acquisti di app senza il permesso da parte degli utenti (ovviamente sono gli autori del codice malevolo ad incassare il denaro speso dall’ignara vittima) e malware in grado di bloccare gli aggiornamenti rilasciati dai provider, rendendo i dispositivi meno aggiornati vulnerabili ai nuovi attacchi.
Approfittando poi della maggiore presenza di chip NFC all’interno di tablet e smartphone, i cybercriminali potrebbero presto creare worm in grado di propagarsi attraverso questo sistema di comunicazione.

=> Scopri come difendere la sicurezza mobile

Evoluzione dei malware
Il 2013 sarà  caratterizzato da una crescente disponibilità  di kit “fai da te” per la creazione e diffusione dei malware: strumenti pensati per sistemi Windows ma a breve è attesa l’esplosione di quelli per OS X e OS mobile.

Gli attacchi a Windows si faranno sempre più variegati e punteranno a BIOS, master boot record (MBR), GUID Partition Table (GPT) e NTLoader.
Il nuovo Windows 8 potrebbe divenire uno dei target preferiti dai cybercriminali. Tuttavia, nonostante una falla zero-day scoperta proprio al lancio del sistema, Windows 8 e Internet Explorer 10 costituiscono un importante passo in avanti sul versante della sicurezza e McAfee ne consiglia l’adozione.

=>Scopri di più sulla falla di Windows 8 e IE10

Anche il linguaggio HTML5, sempre più utilizzato sul web sarà  prima o poi oggetto di interesse per chi produce codice malevolo e presto o tardi cominceranno ad essere sfruttate le vulnerabilità  di questo linguaggio.


I Video di PMI

Conta l’r-commerce più dell’e-commerce?