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Carta della Cultura e del Merito, ultimi giorni per il bonus da 1.000 euro

di Anna Fabi

29 Giugno 2026 09:06

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Domande sul portale cartegiovani.cultura.gov.it fino al 30 giugno 2026: è l'ultimo anno prima della nuova Carta Valore, che dal 2027 sostituisce le attuali due carte

La Carta della Cultura Giovani e la Carta del Merito si possono richiedere fino al 30 giugno 2026 sul portale cartegiovani.cultura.gov.it. Le due carte valgono 500 euro ciascuna, sono cumulabili fino a 1.000 euro e sono riservate ai nati nel 2007 con ISEE familiare entro 35.000 euro, per la Carta della Cultura Giovani, e ai diplomati del 2025 con il massimo dei voti, per la Carta del Merito. Hanno sostituito il bonus 18app e, dopo questa edizione, lasciano il posto alla Carta Valore dal 2027: il 2026 è l’ultimo anno per ottenerle e cumularle.

In sintesi:

  • la Carta della Cultura Giovani spetta ai nati nel 2007 con ISEE familiare fino a 35.000 euro, per un valore di 500 euro;
  • la Carta del Merito spetta ai diplomati nel 2025 con votazione di almeno 100 centesimi, senza limiti di reddito, per altri 500 euro;
  • la registrazione sul portale cartegiovani.cultura.gov.it è aperta fino al 30 giugno 2026 e i buoni vanno spesi entro il 31 dicembre 2026;
  • dal 2027 le due carte lasciano il posto alla Carta Valore prevista dalla Legge di Bilancio 2026.

A chi spettano la Carta della Cultura Giovani e la Carta del Merito

La Carta della Cultura Giovani spetta ai nati nel 2007 residenti in Italia, o in possesso di permesso di soggiorno valido, appartenenti a nuclei con ISEE fino a 35.000 euro. La Carta del Merito spetta invece a chi ha conseguito il diploma di scuola superiore nel 2025, entro il compimento dei 19 anni, con una votazione di almeno 100 centesimi, senza limiti di reddito. Le due carte sono cumulabili e arrivano insieme a 1.000 euro; il contributo non concorre al reddito imponibile e non incide sul calcolo dell’ISEE. È una misura distinta dalla Carta della Cultura da 100 euro per le famiglie a basso ISEE, dedicata all’acquisto di libri.

Come richiedere le carte da 500 euro entro il 30 giugno 2026

La domanda si presenta solo online sul portale cartegiovani.cultura.gov.it, autenticandosi con SPID di livello 2 o CIE, fino al 30 giugno 2026. Il sistema mostra le carte per cui si possiedono i requisiti e, completata la registrazione, carica il portafoglio digitale da cui generare i buoni. Per la Carta della Cultura Giovani serve un ISEE 2026 valido, da richiedere in anticipo per non arrivare a ridosso del termine. Ogni carta da 500 euro si può usare per acquistare beni e servizi culturali:

  • biglietti per rappresentazioni teatrali e cinematografiche e spettacoli dal vivo;
  • libri, anche in formato digitale;
  • abbonamenti a quotidiani e periodici anche digitali;
  • musica registrata e prodotti dell’editoria audiovisiva;
  • titoli di accesso a musei, mostre, monumenti, gallerie, aree archeologiche e parchi naturali;
  • corsi di musica, teatro, danza e lingua straniera;
  • strumenti musicali.

Dove e come spendere i buoni entro il 31 dicembre 2026

I buoni si generano dal portafoglio scegliendo settore, bene e importo, e si presentano all’esercente tramite voucher con codice, QR code e bar-code, in negozio o online. I 500 euro di ciascuna carta vanno spesi entro il 31 dicembre 2026 e la quota non utilizzata si perde. Si spendono solo presso gli esercenti aderenti elencati sulla piattaforma, sono nominativi e non convertibili in denaro. Il buono si può integrare con denaro proprio, anche se l’esercente non è obbligato ad accettare la formula mista. Sono esclusi videogiochi, video-corsi non formativi e gli abbonamenti a piattaforme di contenuti audiovisivi; non si possono inoltre acquistare più unità dello stesso bene. Le istruzioni di dettaglio sono nel manuale per i beneficiari.

Il 2026 è l’ultimo anno, dal 2027 arriva la Carta Valore

Il 2026 è l’ultima edizione della Carta della Cultura Giovani e della Carta del Merito. Dal 2027 le due misure confluiscono nella Carta Valore, introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 (L. n. 199/2025), destinata ai giovani che conseguono il diploma entro i 19 anni, senza limiti di ISEE né di merito. Per chi ha i requisiti oggi conviene completare la domanda entro il 30 giugno: dopo quella data il diritto al contributo nella forma attuale decade.

Per gli esercenti serve un codice ATECO autorizzato

Le imprese che vogliono accettare le carte devono avere un codice ATECO prevalente tra quelli autorizzati dal Ministero della Cultura, verificabile dal cassetto fiscale dell’Agenzia delle Entrate. Chi possiede solo un codice ATECO secondario compatibile può aderire inviando una richiesta via PEC al Ministero, all’indirizzo cartecultura@pec.cultura.gov.it. Per librerie, negozi di strumenti musicali, cinema e realtà culturali, l’adesione apre l’accesso a una platea di giovani con credito vincolato alla spesa culturale.