La Certificazione Unica INPS 2026 è disponibile online dal 16 marzo nell’area personale MyINPS, per chi ha l’Istituto come sostituto d’imposta. Ma non tutti possono scaricarla dal portale: per pensionati anziani, utenti con disabilità, eredi e delegati esistono canali alternativi ufficiali, con procedure precise e documenti specifici da allegare.
- Certificazione Unica INPS per email o PEC, come richiederla
- Come ricevere la CU INPS a casa, richiesta per telefono
- Canale utenza fragile: il servizio per anziani e disabili
- Certificazione Unica INPS per delegati: i documenti necessari
- Certificazione Unica INPS per eredi di persona deceduta
- Certificazione Unica INPS per pensionati residenti all’estero
- Altri canali: CAF, patronati e Comuni abilitati
- Rettifica Certificazione Unica: cosa fare in caso di errori
- Certificazioni degli anni precedenti
Certificazione Unica INPS per email o PEC, come richiederla
Chi ha SPID, CIE o CNS può scaricare la CU INPS online dall’area MyINPS o recuperare la Certificazione Unica INPS online anche dal Cassetto fiscale dell’Agenzia delle Entrate. Chi invece preferisce ricevere la CU senza accedere al portale può richiederla tramite posta elettronica. L’INPS mette a disposizione due indirizzi distinti a seconda della casistica:
- la PEC richiestacertificazioneunica@postacert.inps.gov.it, alla quale allegare copia del documento di identità, con la CU che viene restituita alla stessa casella usata per l’invio;
- l’email ordinaria richiestacertificazioneunica@inps.it, riservata ai soggetti non titolari come eredi o delegati.
Come ricevere la CU INPS a casa, richiesta per telefono
Per ottenere la CU in forma cartacea, spedita alla propria residenza, l’INPS ha attivato un numero verde dedicato — 800 434320, raggiungibile sia da rete fissa che mobile con risponditore automatico — e il Contact Center multicanale al 803 164 (gratuito da rete fissa) o al 06 164164 (da rete mobile, a pagamento secondo il piano tariffario del gestore).
Canale utenza fragile: il servizio per anziani e disabili
Il Canale utenza fragile INPS consente di richiedere l’invio della Certificazione Unica direttamente all’indirizzo di residenza, senza recarsi agli sportelli, tramite contatto telefonico con un operatore dedicato o videochiamata — disponibile anche con interprete in Lingua Italiana dei Segni (LIS) per gli utenti sordi. Possono accedervi:
- persone con disabilità titolari di indennità di accompagnamento, speciale o di comunicazione, se minorenni o ultrasettantacinquenni;
- ciechi civili, indipendentemente dall’età;
- sordi civili, indipendentemente dall’età;
- pensionati ultraottantenni residenti in Valle d’Aosta e nelle Province Autonome di Trento e Bolzano.
Chi rientra in queste categorie riceve dall’INPS una lettera informativa con un codice personale identificativo e i riferimenti per utilizzare lo sportello, sia via telefono che tramite portale online. Chi non ha ancora ricevuto la lettera può contattare la sede territoriale di competenza per verificare l’abilitazione al servizio.
Certificazione Unica INPS per delegati: i documenti necessari
Chi è titolare di prestazioni e non può presentarsi di persona può farsi rappresentare da un delegato per i servizi INPS. La richiesta deve essere corredata dalla delega firmata dal titolare e dalla fotocopia del documento di riconoscimento in corso di validità sia del delegante che del delegato.
Il delegato che si presenta agli sportelli fisici può portare con sé un massimo di due deleghe. In alternativa allo sportello, la richiesta può essere inoltrata per email all’indirizzo richiestacertificazioneunica@inps.it, allegando gli stessi documenti in formato digitale.
La CU viene quindi spedita all’indirizzo di residenza del titolare risultante dagli archivi dell’Istituto.
Certificazione Unica INPS per eredi di persona deceduta
Quando il titolare della CU è deceduto, gli eredi possono richiedere la certificazione inviando una email ordinaria richiestacertificazioneunica@inps.it.
In questo caso va allegata copia del proprio documento di riconoscimento e una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi dell’art. 47 del DPR n. 445/2000, che attesti la qualità di erede. La CU viene quindi inviata in forma cartacea all’indirizzo di residenza dell’erede che presenta l’istanza.
Certificazione Unica INPS per pensionati residenti all’estero
I pensionati residenti all’estero possono richiedere la certificazione al numero (+39) 06 164164, con operatore disponibile dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20 e il sabato dalle 8 alle 14, ora italiana. In alternativa possono utilizzare la PEC o l’email ordinaria con le stesse modalità previste per i residenti in Italia.
Altri canali: CAF, patronati e Comuni abilitati
La Certificazione Unica può essere ottenuta anche tramite patronati, CAF e professionisti abilitati all’assistenza fiscale, oltre che presso Comuni e altre pubbliche amministrazioni che abbiano sottoscritto un apposito protocollo con l’Istituto. Questi canali sono particolarmente utili per chi ha necessità di assistenza nella lettura e verifica del documento.
Rettifica Certificazione Unica: cosa fare in caso di errori
Chi riceve una Certificazione Unica errata o con dati non corretti, può chiedere la rettifica attraverso le strutture territoriali INPS, contattandole per telefono tramite il Contact Center (803 164 da rete fissa, gratuito; 06 164164 da rete mobile), recandosi allo sportello di prima accoglienza nelle sedi INPS o inviando una richiesta scritta all’indirizzo email richiestacertificazioneunica@inps.it allegando copia del documento di identità.
L’avvenuta correzione viene comunicata per posta o PEC e con notifiche sul Cassetto fiscale del portale INPS, raggiungibile seguendo il percorso: “I tuoi servizi e strumenti” > “Servizi fiscali e pagamenti ricevuti da INPS” > “Comunicazioni Fiscali”.
Chi utilizza la dichiarazione precompilata dell’Agenzia delle Entrate dovrà aggiornarne il contenuto sulla base dei dati della CU rettificata.
Certificazioni degli anni precedenti
I CUD e le Certificazioni Uniche degli anni precedenti sono consultabili soltanto online, all’interno del Fascicolo previdenziale del cittadino, accessibile dall’area MyINPS alla voce “Modelli”.