Certificazione Unica

La Certificazione Unica (modello CU, ex-CUD), in Italia è l’attestazione cumulativa dei redditi di lavoro autonomo, dipendente, da pensione e assimilati che il datore di lavoro o l’Ente pensionistico rilasciano ai lavoratori o pensionati per certificare le somme erogate e le relative ritenute effettuate e versate allo Stato.

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CU dipenenti e autonomi: come funziona

Il modello CU (Certificazione Unica) attesta i dati relativi agli imponibili previdenziali (i contributi trattenuti ai fini della pensione) e riepiloga tutti i redditi corrisposti dal datore di lavoro o dall’Ente pensionistico nell’arco di un anno solare. Al modello, inoltre, sono allegate le schede per il versamento del Cinque per Mille e dell’Otto per Mille.

Il datore di lavoro o l’Ente pensionistico trasmettono il modello ordinario all’Amministrazione finanziaria, oltre a consegnare il modello sintetico di CU al contribuente entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello in cui sono stati conseguiti i redditi certificati, oppure entro 12 giorni dalla richiesta del dipendente in caso di cessazione del rapporto di lavoro.

Tale documento può essere consegnato in due modalità:

  • Cartacea (obbligatorio per eredi o per dipendenti che hanno cessato il rapporto) da parte del datore di lavoro o recandosi presso gli sportelli territoriali dell’Inps, dell’ex Enpals o ex Inpdap (per i pensionati); rivolgendosi ai Caf in modo gratuito o ad altri professionisti abilitati; recandosi presso un ufficio postale e facendone richiesta allo sportello Amico.
  • Telematica (a patto che il destinatario abbia gli strumenti necessari per riceverlo e stamparlo) recandosi sul portale Inps seguendo la procedura automatica e inserendo il proprio codice fiscale e il codice identificativo PIN.

Il contribuente che nell’anno ha percepito soltanto i redditi riportati nella CU o è titolare di uno o più trattamenti pensionistici (per i quali si applica “il casellario delle pensioni”), è esonerato dalla presentazione all’Agenzia delle Entrate della dichiarazione dei redditi utilizzando il Modello 730 o il Modello Redditi (ex-UNICO), a condizione che il datore di lavoro abbia eseguito correttamente il conguaglio delle imposte.

Il contribuente esonerato può scegliere di presentare ugualmente la dichiarazione dei redditi se, per esempio, nell’anno ha sostenuto oneri che intende portare in deduzione dal reddito o in detrazione dall’imposta (per esempio, spese mediche, interessi sui mutui, ecc.).

Modello e novità della CU

Fra le novità della Certificazione Unica c’è il trattamento integrativo di 1200 euro riconosciuto ai dipendenti con reddito fino a 28mila euro (bonus IRPEF in busta paga), indicato al punto 390 con i seguenti codici:

  1. se il sostituto d’imposta ha riconosciuto al dipendente il trattamento integrativo e lo ha erogato tutto o in parte;
  2. se il sostituto d’imposta non ha riconosciuto il trattamento o lo ha riconosciuto  ma non  erogato.

Nei  punti 391 e 392 va indicato l’importo del trattamento riconosciuto e se è stato erogato o non erogato. Se il bonus è stato versato in seguito a conguaglio ma non era spettante, si si indica la somma al punto 393, oppure al punto 393 se rateizzato (per somme superiori a 60 euro, in otto rate).

=> Scarica il Modello di Certificazione Unica

Altre novità

  • Versamento NASpI in un’unica soluzione;
  • aggiornamento detassazione per forze armate e polizia;
  • nuove agevolazioni per il TFR dei lavoratori di aziende in difficoltà che si costituiscono in cooperative;
  • prestazioni da parte dei Fondi di solidarietà del credito ordinario, cooperativo e della società Poste italiane Spa.

Software di compilazione CU

Per la compilazione e  il controllo della CU, il Fisco fornisce ogni anno due software che permettono di predisporre le dichiarazioni. I programmi, accessibili online senza scaricarli sul computer, si aggiornano automaticamente.

  • Il software Certificazione Unica permette la creazione e compilazione della CU per redditi di lavoro dipendente, lavoro autonomo, provvigioni, redditi diversi e da locazioni brevi.
  • Per  la procedura di controllo, un’applicazione ad hoc consente di evidenziare le anomalie tra dati nel modello e allegati e indicazioni fornite dalle specifiche tecniche, inviando messaggi di errore.

Per utilizzare i due software è necessario installare il “Desktop Telematico”, che permette l’accesso alle applicazioni dell’Agenzia delle Entrate: è disponibile nella sezione Software – Desktop Telematico del sito ufficiale del Fisco. Gli utenti non abilitati devono selezionare l’ultima versione della Java Virtual Machine.

Invio della Certificazione Unica

L’invio del Modello CU all’Agenzia delle Entrate da parte dei datori di lavoro avviene esclusivamente in via telematica, direttamente o attraverso un intermediario, mentre al contribuente la versione sintetica va consegnata in formato cartaceo oppure anche elettronico (anche via email) se non si tratta di eredi di un deceduto o di un ex dipendente.

Gli enti previdenziali come l’INPS trasmettono sempre la CU 2022 per via telematica, a meno che il contribuente non chieda la trasmissione in forma cartacea (ad esempio, con invio per posta a casa, opzione che si può esercitare dalla propria area riservata dalla sezione MyINPS).

Scadenze di invio CU

La scadenza per la consegna della Certificazione Unica da parte di datori di lavoro sostituti d’imposta è fissata di norma al 31 marzo, tanto per la trasmissione del modello ordinario all’Agenzia delle Entrate quanto per l’invio del modello sintetico al lavoratore. Il termine risulta unificato da alcuni anni.

N.B. La trasmissione telematica delle certificazioni uniche contenenti esclusivamente redditi esenti o non dichiarabili mediante la precompilata, può invece avvenire entro il 31 ottobre.

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