Pensionamenti d?ufficio nella PA: la scelta agli enti

di Teresa Barone

scritto il

Il Ministro Madia illustra le nuove regole per il turn-over nella PA: saranno i singoli enti a valutare il pensionamento e l?ingresso di giovani.

Saranno i singoli enti a decidere se mandare in pensione un dipendente o se continuare a investire su di lui senza sostituirlo con una risorsa giovane: questo prevede il decreto di Riforma della PA secondo quanto annunciato dal Ministro Marianna Madia.

=> Scopri le news sulla Riforma della PA

Il Ministero della PA intende quindi responsabilizzare i singoli enti pubblici evitando di dare obblighi precisi in tema di pensionamento d?ufficio:

«Se la generazione di chi finora è stato cattivo maestro, altrimenti non ci avrebbe portato fin qui, si deve porre un problema: quello dell’innalzamento delle percentuali di turn-over. Mentre non serve fare una battaglia per l’eccellenze, visto che lo strumento messo a disposizione con il decreto dà la possibilità di far restare coloro che rappresentano una risorsa».

=> Scopri la consultazione pubblica sulla Riforma della PA

Le eccellenze che sono ritenute indispensabili, quindi, non saranno sostituite, mentre in caso contrario saranno aperte le porte alle risorse giovani. Nessun dato preciso arriva, invece, sul numero di uscite previste:

«Esistono delle platee potenziali, ma bisogna capire quante sarebbero andate in pensione di loro spontanea volontà e, poi, tra quelle che non l’avrebbero richiesto, quelle a cui lo richiede l’amministrazione. Di certo la norma non basta a sbloccare le ingiustizie subite e che stanno subendo le giovani generazioni, ma segna un’inversione di tendenza forte.»