Fumo, e-cig: divieto totale nelle scuole

di Teresa Barone

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Stretta sulle sigarette elettroniche e divieto di fumare negli spazi aperti scolastici: in arrivo nuove restrizioni e sanzioni salate.

Al bando le sigarette, tradizionali ed elettroniche, il cui consumo sembra non essere più ammesso nelle scuole spazi aperti compresi: un divieto che si estende non solo agli studenti ma anche ai docenti e al personale attivo negli istituti e che fa parte di un nuovo disegno di legge presentato al Consiglio dei Ministri dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin.

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Una proposta che sta facendo molto discutere e che prevede anche l?introduzione del divieto di fumo nelle auto che hanno come passeggeri minori o donne in stato di gravidanza (la decisione a tal proposito è stata tuttavia lasciata alle Camere).

«La normativa estende la legge Sirchia ai luoghi pertinenti ai plessi scolastici. Divieto di fumo per tutti, non solo gli studenti, per dare un segnale molto forte che la scuola è un luogo di formazione ed educazione».

Così ha spiegato il Ministro della Salute, fautrice anche di altre misure restrittive nei confronti delle sigarette elettroniche: il disegno di legge (“Disposizioni in materia di sperimentazione clinica dei medicinali, di riordino delle professioni sanitarie e formazione medico specialistica, di sicurezza alimentare, di benessere animale, nonché norme per corretti stili di vita?) stabilisce che i dispositivi non potranno essere venduti ai minori di 18 anni e che le confezioni dovranno rispondere a precisi requisiti (come riportare alcune specifiche che informino sulla possibilità di sviluppare dipendenza).

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Con la nuova normativa, infine, sono varante anche nuove sanzioni: per chi viola il divieto di fumare nelle scuole è prevista una multa che varia da 100 euro fino a 6mila euro, mentre chi vende e-cig ai minorenni dovrà sborsare da 1500 euro fino a 9mila euro.