Il Comune di Milano apre 24 sportelli anticrisi

di Teresa Barone

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Palazzo Marino attiva la rete di sportelli anticrisi per sostenere i cittadini in difficoltà: numerose le iniziative, dal fondo per gli affitti agli aiuti per i disoccupati.

Il Comune di Milano dà il via a una nuova iniziativa finalizzata a sostenere i cittadini nella lotta contro la crisi: sono stati attivati, infatti, 24 sportelli anticrisi presso le 16 sedi dei Servizi sociali della famiglia gestite dall?amministrazione comunale e in altre 8 strutture dell’assessorato alle Politiche sociali, luoghi destinati a raccogliere richieste di aiuto e promuovere il reinserimento lavorativo dei disoccupati residenti nel territorio.

Un obiettivo che sarà conseguito grazie all?operato svolto dai nuovi sportelli anticrisi, che il Comune di Milano ha creato al fine di non lasciare soli i cittadini in difficoltà e informare sulle opportunità offerte dall?amministrazione comunale. Numerose le iniziative a tal proposito, grazie ai 24,4 milioni di euro stanziati nel 2012 per sostenere il reddito delle fasce di più basse. Ecco, in sintesi, il fine primario della rete di sportelli attivati:

«Per far conoscere ai cittadini questi contributi e per dar loro ulteriori informazioni sui servizi offerti dal Comune, ma anche di altri enti del Terzo settore come la Caritas abbiamo aperto oggi in tutta la città 24 sportelli anticrisi. Un nuovo servizio per orientare chi si trova senza lavoro o ha bisogno di un sostegno economico per trovare un primo aiuto, sia tra quelli offerti dal Comune sia in prospettiva tra quelli offerti dalla rete del privato sociale.»

Secondo quanto affermato dall’assessore Pierfrancesco Majorino, inoltre, sono in arrivo nuove risorse statali destinate alla social card e per il 2013 sono previsti fondi per 30 milioni di euro. Tra le misure messe in atto dal Comune compare il bando del Fondo Anticrisi, volto a offrire un sostegno economico sia ai lavoratori privi di impiego sia alle giovani coppie in difficoltà con il pagamento dell?affitto, o con l?acquisto della casa.

Il Comune ha infatti attivato un bando per sostenere gli affitti destinato alle famiglie con un reddito Isee non superiore a 6197 euro, o anziani e persone sole con figli a carico con reddito che non supera i 10300 euro l?anno. Qui di seguito l?intervento dell?assessore alla Casa Lucia Castellano.

«In questo periodo in cui la crisi tocca da vicino anche molti milanesi, il nostro impegno è rivolto a sostenere quanti hanno sempre meno certezze riguardo al futuro, a partire dal bene primario della casa. Da questo punto di vista è significativo che proprio oggi il Comune abbia aperto il bando sostegno affitti che, a fronte dei gravi tagli statali e regionali, destina 1 milione e 860 mila euro a chi ha più bisogno.»