Palermo: E-service per lo sviluppo locale

di Marina Mancini

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Fare rete per la governance: l'esempio dell'istituto Luigi Sturzo di Bagheria dimostra come le nuove tecnologie possano venire incontro alle esigenze di crescita anche dei più piccoli enti

I tavoli tematici hanno prodotto una serie di relazioni in cui sono state evidenziate le buone prassi ed i suggerimenti per realizzarle anche in un territorio come quello siciliano dove la carenza di opportunità lavorative è diventata cronica.

Ai temi trattati dai gruppi di lavoro dei forum si sono aggiunti, via via, altri argomenti di confronto su tematiche trasversali quali la legalità, le pari opportunità, lo sviluppo di ICT, l’autoimprenditorialità ed il marketing territoriale al fine di costruire nuovi modelli di governance che siano realisticamente realizzati in un territorio che deve tener conto delle sue specificità, caratteristiche e problematiche.

Principale protagonista dunque il mondo scolastico, non solo per instradare le giovani generazioni al superamento delle difficoltà di accedere al mondo del lavoro ma anche perché il sistema dell’istruzione e della formazione deve accelerare l’apertura al territorio, proponendosi essa stessa come attore chiave dello sviluppo, che progetta il raccordo tra valorizzazione del capitale umano e mondo del lavoro, tra qualità delle risorse e iniziative di sviluppo, tra sviluppo dei fattori immateriali e rete di soggetti disponibili ad interagire per la crescita economica, sociale e culturale del territorio.

La sezione e-learning del progetto prevede l’utilizzo della piattaforma open source Moodle, uno dei più diffusi software di e-learning utilizzato soprattutto in ambito universitario. Tra i corsi online attivati da “e-service” la creazione di learning object, lo sviluppo di portali web, lo sviluppo di piattaforme di e-learning, l’amministrazione di portali web, web Master per portali CMS, grafica web e internet nella knowledge society.

Puntare alla crescita delle competenze è il punto di partenza per progettare lo sviluppo, creare opportunità lavorative e accrescere il benessere dei cittadini. Per progettare lo sviluppo bisogna infatti essere pronti ad affrontare, con qualsiasi struttura organizzativa, diversi problemi aggregandosi in gruppi di lavoro, sfruttando le strutture esistenti, mettendo insieme le diverse competenze eterogenee.

Affermare il partenariato come “metodo” integrandolo nei processi di programmazione del territorio dei comuni coinvolti è la chiave di volta di “e-service per lo sviluppo locale”.

Per maggiori informazioni sul progetto ci si può rivolgere al Centro Polifunzionale di servizi, presso l’ITC “Don Luigi Sturzo”, via Sant’Iganzio di Loiola, 7 Bagheria PA ? tel. 091.931656 ? fax. 091.900010.

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