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INPS: pensioni pubbliche più ricche

di Teresa Barone

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I dati dell’Osservatorio sulle pensioni nel pubblico impiego 2017-2018 diffusi dall’INPS: importi medi, tipologia, distribuzione geografica.

L’INPS ha pubblicato l’Osservatorio sulle pensioni relativo alla Gestione Dipendenti Pubblici (GDP), report che fa riferimento alle prestazioni dal 1 gennaio 2018 e liquidate l’anno precedente stimando 2.864.050 pensioni vigenti.

Sia questo dato sia l’importo complessivo annuo, pari a 69.328,8 milioni di euro, sono in aumento rispetto al 2017. Il 59% delle pensioni è erogato dalla Cassa Trattamenti Pensionistici Statali (CTPS), il 37,8% dalla Cassa Pensioni Dipendenti Enti Locali (CPDEL).

Il 17% delle pensioni pubbliche si basa su un importo mensile inferiore ai 1000 euro, mentre nel 49,8% dei casi è compreso tra 1.000 e 1.999,99 euro e nel 24,5% tra 2.000 e 2.999,99. Solo l’8,8%, infine, percepisce oltre 3000 euro mensili lordi in su.

L’Osservatorio sottolinea come il 56,8% delle prestazioni pensionistiche vigenti dall’inizio dell’anno in corso siano di anzianità o anticipate, mentre il 13,4% riguarda le pensioni di vecchiaia e il 7,9% le pensioni di inabilità.

A livello territoriale, il maggior numero delle prestazioni si concentra al Nord (40,9% del totale), con a seguire il Sud e le isole (36%) e il Centro (23%).

Tra le Regioni, a vantare il maggior numero di pensioni pubbliche sono la Lombardia e il Lazio.