I Love Toret: fontanelle smart a Torino

di Teresa Barone

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I ?Toret?, fontanelle pubbliche torinesi, diventano hot spot per la diffusione di informazioni e contenuti culturali.

I “Toret“, le tradizionali fontanelle pubbliche torinesi diventano protagoniste di un progetto innovativo di marketing territoriale e promozione della cultura locale: grazie al progetto “I Love Toret” promosso da Città di Torino, SMAT e Associazione “I Love Toret”, con il supporto della digital agency WEDOO, le fontanelle con la testa di toro diventano hot spot per consentire la fruizione di contenuti geolocalizzati e personalizzati via smartphone, in tema di cultura, turismo e iniziative.

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I Toret intelligenti diventano quindi canale di comunicazione in stile “Internet delle Cose“, consentendo a cittadini e turisti di ottenere informazioni su smartphone o tablet iOS e Android scaricano la App gratuita dedicata.

Sono oltre 700 le fontane pubbliche in città, dotate quindi di tecnologia iBeacon basata su una piccola antenna Bluetooth LE (Low Emission).

Con la App installata sul proprio dispositivo Mobile, si riceve una notifica quando si arriva nel raggio di trasmissione del Toret. I Contenuti scaricabili prevedono news e informazioni storico/culturali legati all’area di riferimento. Successivamente sarà possibile anche condividere e interagire online.

«Quando nel 2012 abbiamo deciso di creare l’associazione I Love Toret, il primo progetto per valorizzare, preservare la storia, il prestigio delle tipiche fontanelle torinesi, avevamo già in mente che la App dovesse diventare un punto di riferimento per i cittadini che amano il loro territorio e che sono legati affettivamente alle storiche fontane verdi” – afferma Mauro Allietta, presidente dell’Associazione “I Love Toret” -. Ora, grazie alla collaborazione con WEDOO e gli altri partner, abbiamo la possibilità di dare voce ai toret e di creare qualcosa che nessuna città può vantare, anche dal punto di vista dei servizi innovativi, un sogno che sta prendendo ancora più forma: un toret anche tecnologico sempre più simbolo di questa città.»