Cookie Law: il caso Svezia

di Stefano Gorla

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La scadenza del 25 maggio 2011 è trascorsa e solo alcuni Stati EU hanno tradotto nella legislazione nazionale la Direttiva 2009/136/CE. In questo articolo esaminiamo la soluzione svedese.

Come ho indicato nell’articolo precedente gli Stati Membri dell’UE avevano l’obbligo di rispettare la deadline per trasformare in legge nazionale la Direttiva 2009/136/CE entro il 25 maggio 2011.

Una direttiva che ha portato alcuni solo alcuni ad approvare una legge che la Rete ha definito “COOKIE LAW” o “COOKIE KILLER”.

Estonia, Danimarca e (con un ritardo di qualche giorno) Regno Unito hanno rispettato il termine, mentre dal 1 luglio 2011 è entrata in vigore anche la normativa svedese (che ha cambiato alcune parti dell’Electronic Communications Act 2003:389).

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La Svezia ha stabilito che le Poste svedesi e l’Agenzia telecomunicazioni (PTS) sono responsabili per l’esecuzione di questa nuova direttiva.

Inoltre ha affidato alla IAB (Interactive Advertising Bureau) Europe svedese (l’associazione internazionale degli operatori del mercato della comunicazione digitale) la predisposizione delle linee guida per i provider. Si tratta di indicazioni che possono essere un utile riferimento anche per la situazione italiana

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