Facebook dal pc del Comune, indagati

di Barbara Weisz

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Cinque dipendenti di un comune del forlivese accusati di peculato per aver usato il social network nelle ore d'ufficio. Un caso emblematico che solleva interrogativi: puo' essere un reato?

Accusati di peculato e abuso d’ufficio per aver utilizzato Facebook durante le ore di lavoro. Succede a cinque dipendenti del comune di Bertinoro, in provincia di Forlì, che si sono visti arrivare in ufficio gli agenti della squadra mobile della Questura che hanno consegnato loro cinque avvisi di garanzia e sequestrato e acquisito le memorie digitali dei pc. Il peculato è il reato commesso dal pubblico ufficiale che utilizza a fini privati un bene o un servizio che appartiene all’amministrazione.

Trattasi di reato grave, punibile con una pena che va dai tre ai dieci anni di reclusione. Il problema è che qui nessuno ha rubato un bene della pubblica amministrazione, o ha usato un’auto d’ordinanza per andare a fare la spesa.

L’accusa ai cinque dipendenti del comune di Bertinoro è quella di aver utilizzato Facebook nelle ore d’ufficio, distraendosi quindi dalle mansioni lavorative e utilizzando a scopo di divertimento personale il pc e il collegamento internet. Per dovere di cronaca, bisogna precisare che in realtà, dai pochissimi particolari che filtrano dalle indagini, ai cinque sarebbe contestato anche il fatto di aver scaricato materiale, forse pornografico, dalla rete. Esiste insomma la possibilità che il caso sia piu’ complicato di quanto sembri. [continua a pagina 2>>>]