Vodafone: al divario digitale ci pensa il mobile

di Roberta Donofrio

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L'operatore lancia un progetto per la connettività mobile nei Comuni senza Adsl. Con l'ausilio della tecnologia Hsdpa i comuni con digital divide avranno connessioni a 7,2 megabit

Vodafone si fa paladina contro il digital divide lanciando un progetto per la diffusione del broadband mobile nelle aree non coperte da rete fissa Adsl.

Il servizio è stato attivato a Olevano sul Tusciano, in provincia di Salerno e coprirà ogni mese un comune di una regione diversa, con una velocità di connessione di 7.2 megabit al secondo in download, con la tecnologia Hsdpa.

Vodafone è il primo operatore nazionale ad aver applicato a tutta la rete Umts, costituita da oltre 9.500 antenne, la tecnologia Hsdpa, con una copertura di circa l’80% della popolazione.

Il nostro obiettivo ? ha commentato l’amministratore delegato di Vodafone Italia, Paolo Bertoluzzo – è dare un concreto contributo a ridurre il divario digitale utilizzando le potenzialità offerte dalle infrastrutture di accesso radio e dalle tecnologie esistenti. Con un investimento stimabile in meno di 500 milioni di euro in tre anni per gli operatori mobili sarebbe possibile ridurre all’1% la popolazione italiana non raggiunta dalla banda larga.

Alla fine dello scorso anno è stata realizzata la prima connessione dati in mobilità a 14.4 megabit al secondo, ma grazie ai cospicui investimenti di Vodafone nelle tecnologie innovative, presto verranno avviate le sperimentazioni per la velocità della banda larga mobile fino a 28 Mbps.

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