Telesal porta la telemedicina in mare

di Roberta Donofrio

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Telesal e Costa Crociere in collaborazione con l'ospedale Galliera sperimenteranno un progetto di telemedicina che sfrutta una infrastruttura satellitare a banda larga

Il mare diventa la nuova frontiera della telemedicina. Un progetto di Telesal e Costa Crociere attiverà un innovativo servizio sanitario marittimo attraverso l’impiego di un sistema satellitare a banda larga.

Il Progetto TELESAL è stato lanciato da ASI – Agenzia Spaziale Italiana, Ministero della Salute ed un team di Aziende italiane, Università, Istituti di Ricerca ed Enti pubblici, per diffondere l’utilizzo delle tecnologie di telecomunicazioni satellitari destinate alle applicazioni di telemedicina.

La sperimentazione prenderà il largo a bordo della nave Concordia, la più grande nave passeggeri italiana con capienza per 3.780 ospiti e un migliaio di persone di equipaggio, con la collaborazione del C.I.R.M. (Centro Internazionale Radio Medico) e di altre due aziende genovesi, l’Ospedale Galliera e la società di ingegneria D’Appolonia che effettuerà l’istallazione dell’infrastruttura satellitare.

Dai primi mesi del 2009, il personale ospedaliero assisterà i medici di bordo nell’erogazione di servizi di diagnostica e consulto in videoconferenza. Ma grazie alla piattaforma sarà possibile scambiare immagini e informazioni sugli esami svolti, come elettrocardiogrammi, radiografie ed ecografie.

«Questa collaborazione con Costa Crociere – ha dichiarato Cesare Aragno, capo progetto di TELESAL – rappresenta per noi un momento determinante perché ci permette, tra l’altro, di far conoscere la telemedicina non solo come soluzione medica nelle emergenze o nelle malattie più gravi, ma anche come semplice garanzia a tutela di un momento di totale relax».