Cellulari: la truffa viaggia via SMS

di Marina Mancini

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La Polposta di Napoli ha iniziato un'indagine che si allargherà anche all'estero per stanare la nuova truffa che viaggia via SMS

Messaggi contenenti un software spia sono l’ultima novità delle truffe. Sui cellulari intercettati con gli SMS sta indagando la polizia postale di Napoli a seguito di due denunce nel napoletano, a San Giovanni a Teduccio.

Secondo quanto indagato dagli inquirenti e riportato dalle prime agenzie di
stampa il meccanismo della truffa sarebbe alquanto semplice e veloce: sui
cellulari arriva un sms da un utente sconosciuto; aprirlo avvia in automatico
una procedura di download di un dannoso software, un "trojan" che si installa sul cellulare e che consente ad un altro telefono mobile di potersi collegare con il cellulare intercettato ed infettato dal virus.

Nel momento in cui il cellulare riceve una telefonata o la effettua il
cellulare spia è in grado di ascoltare l’intera telefonata.

Intanto la polizia postale sta setacciando la rete per verificare da quali siti si può scaricare il software che trasforma il telefono cellulare in una microspia con semplice SMS.

L’indagine ha preso piede a seguito di alcune denunce di molestie di
proprietari di cellulari che si sentivano spiati dai propri ex.

Non è stata ancora stabilita la proporzione del fenomeno ma intanto la Polposta sta indagando anche all’estero.

Le indagini si sono allargate anche agli ambienti della criminalità, per capire chi potrebbe gestire il software ed intercettare le conversazioni
private.

Questa non è la prima truffa che viaggia su SMS; dopo i messaggi che
invitavano ad ascoltare la segreteria telefonica chiamando un 899 e che
terminavano il credito in pochi scatti si è passati agli sms del tipo che faceva chiamare un ipotetico numero di Servizi Interbancari per verificare la transazione con la sua carta di credito, al fine di verificare usi fraudolenti per poi scoprire che si  svuotava il conto corrente ed ora gli sms-spia che violano la privacy.