Banda larga, l’Alto Adige ottiene la sovvenzione Ue

di Giulia Gatti

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L'Unione Europea si batte per eliminare il "digital divide" presente tra le zone di pianura e quelle di montagna

L’Unione Europea ha concesso una sovvenzione all’Alto Adige per attenuare e in prospettiva eliminare il divario digitale che si è creato tra le maggiori città della regione e le zone montagnose.

Come è noto, in Alto Adige gran parte del territorio è occupato da notevoli rilievi d’alta montagna, dove è più difficile portare la connessione a banda larga ma dove si è sviluppato un fiorente mercato turistico con centri abitati che offrono ogni tipo di servizio.

Per questo motivo, già nel 2007 erano stati concessi e autorizzati 6,9 milioni di euro. E ora la regione fa il bis, con uno stanziamento di 7 milioni di euro al quale l’Ue ha dato via libera.

Per quanto riguarda il panorama della banda larga in Italia, grandi speranze sono state riposte nella tecnologia WiMax della quale, però, non si sente più parlare.

WiMax era considerata la via migliore per abbattere il Digital divide in Italia, ma l’attuazione del progetto a livello nazionale è rimandata in autunno, mentre in Asia, grazie allo sviluppo e agli investimenti attuati su WiMax, sono previsti 30 milioni di utenti entro il 2012, secondo Springboard Research, pari a un mercato da 5,46 miliardi di dollari.