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Gli incarichi legali nella PA sono appalti pubblici

di Teresa Barone

1 Ottobre 2025 10:31

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Gli incarichi fiduciari devono rispettare obblighi amministrativi come l’acquisizione del CIG ed il pagamento del contributo ANAC.

Anche gli incarichi legali affidati dalle Pubbliche Amministrazioni rientrano nella disciplina che regola gli appalti pubblici, che comprende quindi la vigilanza ANAC.

Ad affermalo è il Consiglio di Stato con la sentenza n. 2776 emessa il 2 aprile 2025, decisione che sottolinea come gli affidamenti legali debbano essere considerati appalti pubblici di servizi sebbene basati su valutazioni fiduciarie ed esclusi dall’obbligo di selezione attraverso apposita gara.

Il Consiglio di Stato, infatti, ha chiarito la natura pubblica del contratto di patrocinio siglato da un Ente pubblico, anche solo per finalità occasionali:

Ai fini della sottoposizione alla vigilanza ANAC non rileva il fatto che tali servizi legali possano formare oggetto di affidamento diretto sulla base della fiduciarietà dell’incarico e dunque dell’intuitus personae risultando piuttosto dirimente, in proposito, la circostanza che i relativi contratti siano comunque qualificati alla stregua di “appalti pubblici”, benché esclusi da procedure di evidenza pubblica per la scelta del contraente.

Sulla base di questo principio, anche gli incarichi fiduciari devono rispettare alcuni obblighi amministrativi come l’acquisizione del CIG ed il pagamento del contributo ANAC.