Unicredit, Piccini è il country manager

di Barbara Weisz

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Il responsabile del Retail del gruppo e ad di Unicredit Banca ricoprirà la nuova figura manageriale prevista dal mega riassetto dell'istituto guidato da Alessandro Profumo. Sette controllate si fondono nella capogruppo

Il grande riassetto è stato approvato, e la superbanca avrà il suo country manager. Gabriele Piccini, classe 1956, 54 anni fra poco più di un mese, fino a ieri responsabile del Retail italiano del gruppo e amministratore delegato di Unicredit Banca, è il nuovo chairman per l’Italia dell’istituto di Piazza Cordusio.

Il consiglio di amministrazione ha dato il via libera ieri al progetto “Insieme per i clienti”, che prevede la fusione di sette controllate nella capogruppo. Si è così conclusa la riorganizzazione fortemente voluta dall’ad Alessandro Profumo, al termine di un cammino a tratti travagliato.

Le controllate che si fondono nella holding sono Unicredit Banca, Unicredit Banca di Roma, Banco di Sicilia, Unicredit Corporate Banking, Unicredit Private Banking, Unicredit Family Financing Group, Unicredit Bancassurance Management & Administration. Verranno mantenuti a livello territoriale i tre marchi di Unicredit Banca, Unicredit Banca di Roma e Banco di Sicilia. La riorganizzazione ha l’obiettivo di semplificare la struttura scietaria, salvaguardando da una parte la vicinanza ai territori dall’altra la vocazione di una banca internazionale.

Il cammino verso la banca unica era stato intrapreso da tempo, e fra le questioni maggiormente controverse c’era stata proprio la creazione della figura del country manager, caldeggiata in particolare dalle fondazioni azioniste. Si tratta di una carica già prevista all’interno del gruppo in Austria, Germania e Polonia. Piccini avrà un ruolo di sintesi per le attività del mercato domestico e di pivot nello sviluppo della strategia territoriale del gruppo, con corresponsabilità per il conto economico del Paese con i business manager locali. Riporterà al Deputy Ceo Roberto Nicastro. I country manager di Germania e Austria saranno invece diretti dal Deputy Ceo Sergio Ermotti, mentre quelli dei paesi dell’Est Europa risponderanno a Federico Ghizzoni, responsabile Cee Banking Operations. 

Piccini è nato a Seveso, in provincia di Milano, il 25 maggio del 1956. È nel gruppo da più di trent’anni (è entrato nell’allora Credito Italiano nel ’78). Dopo aver ricoperto vari incarichi, dal 2008 è responsabile del Retail dell’intero gruppo e dal 6 maggio 2008 è ad di Unicredit Banca. Fa parte dei cda di Unicredit Consumer Financing Bank, Unicredit Banca di Roma e Banco di Sicilia.

Sarà effettivo nel nuovo incarico dal primo novembre, quando diventerà esecutiva la fusione delle sette banche, previo via libera del cda del prossimo tre agosto. Il progetto “Insieme per i clienti”, di cui è responsabile il Deputy Ceo Paolo Fiorentino, prevede la definizione in Italia, Germania e Austria di quattro segmenti di business: Famiglie, per i clienti con patrimonio fino a 500mila euro, Pmi, per aziende con fatturato fino a 50 milioni, Corporate Banking, per le aziende con un giro d’affari superiore ai 50 mln, e Private Banking, per i privati con patrimoni superiori ai 500mila euro.

In Italia verranno istituite sette aree territoriali, i cui responsabili terranno i rapporti con i principali interlocutori delle istituzioni locali, nell’ambito di un comitato della rete italiana presieduto dal country manager. Di questo comitato faranno parte anche i tre responsabili delle divisioni in Italia e il responsabile del dipartimento relazioni territoriali.

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