Auto, cresce il mercato ma non la Fiat

di Barbara Weisz

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In Europa salgono le immatricolazioni in marzo, mentre le vendite della casa torinese segnano una flessione. La Panda è leader nel segmento A, nel quale Fiat ha una quota superiore al 30%. Ribasso per il marchio Alfa

In Europa salgono sensibilmente le vendite di auto nuove. La Fiat, in controtendenza, segna una flessione, dovuta principalmente al calo sul mercato tedesco. Le automobili torinesi segnano però un andamento positivo in Francia, Spagna e Regno Unito. Sono i dati dell’Acea, l’associazione europea dei costruttori.

Iniziamo con l’andamento generale delle immatricolazioni. In Europa (Ue + paesi Efta) le vendite di auto nuove sono cresciute dell’11,1% a 1,676 milioni di veicoli. Calcolando solo i 27 paesi Ue, l’incremento è pari al 10,8%, a quota 1,637 milioni di veicoli. Si tratta del rialzo mensile maggiore degli ultimi anni. Nel trimestre, rialzo del 9,5 in Europa, e del 9,2% nella sola Ue.

In Italia, le immatricolazioni sono salite del 16,6% a marzo e del 23,3% nel trimestre, rispetto all’analogo periodo dello scorso anno. L’unico fra i grandi mercati ad aver registrato una flessione nel trimestre è la Germania, -22,8%, mentre sono cresciute le vendite oltre che nella Penisola anche in Francia, +16,9%, Gran Bretagna, +27,3%, e Spagna, con un balzo del 44,5%. Un andamento che riflette abbastanza fedelmente la presenza di incentivi governativi, non prorogati in Germania, che comunque si conferma il primo mercato, seguito da Italia, Gran Bretagna, Francia e Spagna.

La Fiat ha visto le proprie vendite diminuire in marzo del 2,6% nell’intera Europa, con una quota di mercato scesa all’8% dal 9,1% del marzo 2009. Nel trimestre, le immatricolazioni sono salite del 5,8%, ma la quota di mercato è calata all’8,2%, dall’8,9% precedente. Da Torino spiegano che la flessione ha come causa principale il «forte calo registrato in Germania», dove lo scorso anno la presenza del gruppo era «particolarmente forte grazie alla gamma di prodotti ecologici che usufruivano degli incentivi alla rottamazione varati dal governo tedesco».

Le vendite del gruppo sono cresciute in Francia, +13,9% in marzo e +0,7% nel trimestre, nel Regno Unito, rispettivamente +31,8% e +39,7% e soprattutto in Spagna, dove in marzo c’è stato un balzo del 133,3% (per una quota al 3%, 0,9 punti percentuali in più rispetto allo stesso mese del 2009) e nel trimestre del 69,5%, per una quota anche in questo caso del 3% (era il 2,5% un anno fa).

La Panda si conferma la più venduta del segmento A, con una quota di mercato del 16,9% in marzo e del 17,6% nel trimestre. Segue la 500, con il 12,4% in marzo e l’11,7% nel trimestre. In questo segmento, Fiat ha una quota di mercato superiore al 30%. Nel segmento B, la Punto è fra le auto più vendute con una quota vicina all’8%.

Quanto ai quattro grandi marchi del gruppo torinese, il risultato migliore è quello di Lancia, che nell’intera Europa vede le vendite aumentare del 18,2% in marzo, con 13mila immatricolazioni, e raggiunge una quota dello 0,8%, in crescita dallo stesso mese del 2008. Nel trimestre, l’incremento di Lancia è del 21,2% con una quota dello 0,9%. Il brand Fiat ha visto i volumi diminuire del 3,8% in marzo, mentre nel progressivo annuo mantiene un progresso del 4,7%.

Flessione in marzo anche per Alfa Romeo, -11,7%, con una quota allo 0,6% che si confronta con lo 0,7 dell’anno scorso. Nel trimestre le vetture Alfa hanno segnato un lieve progresso, +0,5%, ma la quota è scesa allo 0,7% dal precedente 0,8. Nel prossimo mese di maggio inizierà la commercializzazione della Giulietta, che potrebbe alzare le vendite del brand.

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