L’Alfa riscopre il fascino della Giulietta

di Maurizio Romani

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Assetto, prestazioni e linea. La nuova Alfa Romeo Giulietta

Dal 22 maggio, giorni di apertura della sua commercializzazione, è possibile provare la nuova compatta del Biscione, che promette di darci emozioni a non finire. La nuova Alfa Romeo Giulietta rappresenta, per la Fiat, l’auto che, in Europa, sostituirà e difenderà la fetta di mercato delle compatte a due volumi, finora degnamente occupato dalla 147.

Per il segmento C, infatti, la berlinetta 5 porte del Biscione, ha saputo conquistarsi quella fascia di clienti alla ricerca della sportività da sempre caratteristica della casa milanese. La nuova Giulietta la si può addirittura sognare come la si desidera, grazie al car configurator online, al virtual driveway, dove puoi vedere la tua nuova auto parcheggiata sotto casa ed ai prezzi di listino che partono dai 20.300,00 per arrivare, fino al top della gamma, ai 29.000,00 €. La nuova nata si presenta con la voglia di attirare i clienti più desiderosi di potenza, agilità e tenuta di strada con caretteristiche compact.

Responsabile del Centro Stile Alfa Romeo e padre delle linee della nuova Alfa è Christofer Reitz (ex Nissan ed Audi), che è succeduto a Frank Stephenson. Rispetto alle linee della 147, disegnate più di 10 anni fa, da Walter de Silva e Wolfgang Egger, il design dell’Alfa attuale è più moderno, basso ed aggressivo ricordando abbastanza da vicino quello della Mito, ma anche quello delle cugine Fiat Bravo e Lancia Delta, con le quali condivide il pianale. Rispetto alle altre italiane, appare molto bassa, assettata e grintosa. Nel frontale spiccano i proiettori anteriori con le luci diurne a tecnologia LED, la stessa di quella dei gruppi ottici posteriori.

Come preannunciato, il suo segmento sarà quello C, delle compatte a due volumi, nella quale dominano le Wolkswagen Golf e BMW Serie 1, che sono simili alla nuova nata di casa del Biscione e per prezzi, dotazioni e prestazioni. Agguerrite anche Mazda 3, Peugeot 308, Renault Megane ed Opel Astra.

Gli interni, con la nuova plancia orizzontale ed i comandi a levetta, danno un ulteriore tocco di originalità al tutto che pur essendo molto semplice appare comunque molto gradevole. I comandi audio sono riproposti anche sul volante. La climatizzazione vieni regolata tramite 3 comandi circolari metalizzati posti più in basso. Sedili avvolgenti, diversi vani portaoggetti (plancia, sottoplancia e bracciolo) e lo schermo a scomparsa sulla parte superiore del cruscotto conferiscono un’aria sportiva e gradevole ad un tempo.

La strumentazione mantiene lo stile Alfa con i due grandi strumenti circolari, divisi da due più piccoli posti in posizione centrale e dal pannello informativo di bordo. La motorizzazione al momento del lancio comprende 4 motori, tutti con turbocompressore ed Euro5, particolarmente performanti e parchi nei consumi e nelle emissioni nocive.

Si parte con 1.4Tb a benzina da 120 CV per passare al 1.4TB MultiAir da 170  CV. Per quanto riguarda il diesel sono disponibili un 1.6 JTDM da 105 CV ed un 2.0 JTDM da 170 CV. Il top della gamma si raggiunge con l’aggressivo e brillante 1750 TBi da 235 CV nella versione Quadrifoglio Verde. Tutti i propulsori hanno un cambio a 6 marce ed, esclusa la versione Quadrifoglio Verde, il sistema Start&Stop che riduce consumi ed emissioni soprattutto nel utilizzo urbano.

Prossimamente, l’Alfa Romeo Giulietta 2.0 JTDM, disporrà di un nuovo cambio a doppia frizione. Il telaio è realizzato con un’architettura di nuovo concepimento che adotta nuove sospensioni, sterzo di nuova realizzazione ed una struttura leggera, ma al tempo stesso molto rigida, realizzata con alluminio ed acciaio con alti valori di resistenza. L’Alfa DNA, selettore per gestire tenuta di strada ed agilità, è presente di serie su tutta la gamma e permette di personalizzare il comportamento della vettura al proprio stile di guida od alle condizioni stradali.

I 3 sistemi di regolazione Dynamic, Normal ed All Weather permettono la modifica dei parametri riguardanti il motore, cambio, sterzo e di tutta l’elettronica di serie, come il differenziale elettronico Q2 ed il controllo della stabilità VDC.
Anche la motorizzazione base mostra grinta da vendere. Lo dimostrano i suoi 185 km/h e gli 11,3 secondi della Giulietta 1.6 JTDM per passare da 0 a 100 hm/h. La velocità massima sale a 195 km/h per la Giulietta 1.4 TB 120 CV e con i soli 9,4 secondi per accellerare da 0 a 100, mentre la 1.4TB MultiAir da 170 CV con i suoi 218 km/h impiega esattamente 7,8 secondi.  Gli stessi valori di velocità massima sono raggiunti dalla 2.0 JTDM ma che impiega 8 secondi per raggiungere i 100 km/h. La Quadrifoglio Verde per toccare i 242 km/h impieda 6,8 secondi per volare ai cento all’ora.

I prezzi partono dai 20.300 € per la Giulietta da 120 CV nel allestimento Progression per arrivare ai 29.000 della Quadrifoglio Verde 1.750 TBI con i suoi 235 CV. I pacchetti Sport Pack e Premium Pack permettono poi di caratterizzare l’Alfa Romeo Giulietta in maniera sportiva (cerchi in lega da 17 o 18″, minigonne, sedili sportivi, ecc) o funzionale (fari bi-xenon, Bluetooth, sensori di parcheggio). Ricca anche la serie degli equipaggiamenti di serie e degli optional.

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