Lamborghini, la Gallardo numero 10mila va in Cina

di Barbara Weisz

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Uscita dagli stabilimenti di Sant'Agata bolognese la vettura che segna un record produttivo e il trionfo di un modello. A Shanghai è Lamborghini day

Un ottimo modo per festeggiare il Lamborghini day all’expo di Shanghai. La casa automobilistica, che fra l’altro è insieme a Ducati main sponsor dello stand di Bologna, ha raggiunto ieri il record di produzione della Gallardo numero 10mila: una vettura di colore giallo Midas, destinata proprio al mercato cinese.

Il modello si aggiudica così il primato di essere il più venduto di tutti i tempi fra quelli usciti dallo stabilimento di Sant’Agata Bolognese. E oggi, in occasione del Lamborghini day la lussuosa e sportiva vettura sarà celebrata a dovere, insieme ad altri prodotti dell’azienda italiana: «è la prima volta che la Cina ospita un evento di questo genere e, per l’occasione, Lamborghini esporrà al pubblico otto sue supersportive».

Ma torniamo alla Gallardo, oggi più che mai regina di casa Lamborghini. La prima versione Coupè è stata presentata nel 2003, e da allora se ne sono aggiunte nuove versioni nel corso degli anni: la Spyder, la superleggera, la Se e la Nera.

L’attuale Lp 560-4 Coupè, sottolineano dal quartier generale, «è apparsa per la prima volta sul mercato nel 2007 ed è dotata di maggiore potenza e di trazione integrale permanente». Nel 2008, è arrivata la versione open air, ovvero la LP 560-4 spider, «che garantisce prestazioni ancora più elevate e nuove soluzioni tecniche rispetto al modello precedente».

Il 2009 è stato ricco di novità. Prima il lancio dell’edizione limitata della Lp 550-2 Valentino Balboni, a trazione posterire, quindi il Salone di Ginevra, che ha visto il debutto della Gallardo LP 570-4 superleggera. «Si tratta – spiega la nota della società – di una versione ancora più leggera della Lp 560-4 in grado di raggiungere una velocità massima di 325 km all’ora e di passare da 0 a 100 all’ora in 3,4 secondi».

E ora, il traguardo della vettura numero 10mila che, sottolinea l’amministratore delegato Stephan Winkelmann, «rappresenta una pietra miliare nella storia Lamborghini», un marchio che «è esempio eccezionale ed incontrastato del made in Italy». La Gallardo, prosegue il top manager, «ha avuto un ruolo fondamentale nella diffusione del nostro marchio sul mercato internazionale. Attualmente Lamborghini è presente in 45 paesi con oltre 120 concessionari e la Gallardo, grazie alla sua forza, è stata indubbiamente la protagonista della crescita e del successo del nostro marchio».

Emblematico il fatto che la vettura numero 10mila sia destinata proprio al mercato cinese, che nel corso degli ultimi anni e soprattutto del 2009 ha acquisito un’importanza sempre maggiore per la Lamborghini. L’anno scorso nel paese asiatico sono state vendute 80 nuove vetture, un aumento dell’11% rispetto al 2008, e il primo trimestre di quest’anno è andato bene. La casa automobilistica sta anche ampliando la propria presenza: alle sei concessionarie di Guangzhou, Shanghai, Pechino, Chengdu, Hangzhou e Hong Kong, si è appena aggiunta la settima concessionaria a Shenzhen, mentre a breve è prevista l’apertura a Xiamen.

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