Nokia e RIM, accordo sui brevetti

di Floriana Giambarresi

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Nokia e Research in Motion hanno firmato un accordo volto a chiudere ogni causa in corso: Nokia si vede riconoscere il valore dei propri brevetti.

Nokia e RIM hanno appena concluso un accordo legale volto a chiudere ogni contenzioso avviato tra le due società. È una piena vittoria soprattutto per Nokia, dato che quanto siglato va a riconoscere pienamente il valore del suo portfolio brevetti.

«Nokia ha siglato un nuovo accordo di licenza sui brevetti con Research In Motion. L’accordo porta a chiudere ogni vertenza legale pendente sui brevetti tra le due compagnie e cancella ogni azione legale negli Stati Uniti, nel Regno Unito ed in Canada». E continua il comunicato ufficiale: «La struttura finanziaria dell’accordo include un pagamento una-tantum ed un pagamento continuativo, entrambi da RIM verso Nokia». 

Il comunicato è stato diramato da Nokia stessa e non vengono però resi noti i dettagli economici previsti da tale accordo, ma certamente RIM dovrà pagare per fruire delle proprietà intellettuali di Nokia. Quanto dichiarato, infatti, non lascia spazio a dubbi su chi abbia beneficiato soprattutto dell’accordo stesso, ovvero il gruppo guidato da Stephen Elop, che ha peraltro sottolineato l’importanza di quanto ottenuto soprattutto in un periodo in cui, nel mondo della tecnologia, le battaglie legali per la tutela della proprietà intellettuale sono all’ordine del giorno.

Nokia ha comunque ancora altre cause in corso, come quella con HTC, ma rende noto di voler stringere un accordo di tale genere anche con gli altri gruppi restanti.