Strauss Kahn, fra crisi dell’euro e scandalo

di Barbara Weisz

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L'Europa deve affrontare la crisi del debito con un Fmi travolto dallo scandalo: DSK, arrestato per stupro negli Usa, oggi davanti al giudice.

Oggi pomeriggio, alle 18,30, inizia un vertice dell’Eurogruppo molto importante per le sorti dell’euro. In agenda, temi di primissimo piano: la successione alla Banca Centrale Europea, la crisi del debito, con particolare attenzione alla situazione greca. Doveva esserci, fra gli altri, il direttore del Fondo Monetario Internazionale Dominique Strauss Kahn. Il quale, invece, a quell’ora siederà davanti a un giudice di New York per rispondere delle accuse di tentato stupro, atto sessaule criminale e sequestro di persona.

Il caso dell’arresto di uno degli uomini più potenti del pianeta per violenze su una cameriera ha fatto molto velocemente il giro del mondo. La vicenda non si limita a gettare nel più totale imbarazzo una delle istituzioni economiche più importanti del globo, ma si inserisce in un clima particolarmente delicato, che vede il Fondo Monetario impegnato nella crisi dell’euro, per non parlare delle ripercussioni sulla politica francese: Strauss Kahn era il più accreditato sfidante a Nicolas Sarkozy alle prossime presidenziali d’oltralpe.

La vicenda non avrà «alcun impatto sui piani messi a punto per la Grecia e l’Irlanda e sulle altre decisioni che ci si accinge a prendere» ha subito affermato il portavoce del commissario europeo agli Affari Economici e Monetari, Olli Rehn, esprimendo anche fiducia «che vi sarà una continuità totale nel processo decisionale del Fmi che è e resta un’istituzione forte, in grado di assicurare continuità».

Al posto di Strauss Kahn ai vertici in agenda oggi e domani a Bruxelles parteciperà John Lipsky, numero due del Fondo monetario internazionale, che ieri è stato nominato direttore generale ad interim. Oggi intanto è stato decisa una riunione d’urgenza del Fmi per affrontare la situazione.

Lo scandalo ha avuto immediate ripercussioni sui mercati. L’incertezza sulle possibile conseguenze di un’uscita di scena traumatica del numero uno del Fmi in piena crisi del debito pesa soprattutto sull‘euro, che nella notte ha toccato i minimi da sette settimane sul dollaro e da due mesi sullo yen, per poi recupedrare leggermente terreno in mattinata tornando sopra quota 1,41 dollari. Deboli i principali indici europei, parte negativamente anche Wall Street.

I riflettori sono tutti puntati su New York, la città in cui Dominique Strauss Kahn, 62 anni, è stato arrestato sabato e in cui in queste ore inizia l’interrogatorio davanti al giudice (intorno alle 16-16,30 ora italiana). Interrogatorio che avrebbe dovuto svolgersi ieri sera, ma che è stato rinviato dopo che lo stesso direttore del Fmi ha accettato di sottoporsi a prove scientifiche. Strauss Kahn ieri ha trascorso la giornata negli uffici della Special Victim Unit di Manhattan (quella del telefilm Law and Order). In tarda serata i suoi avvocati, William Taylor e Benjamin Brafman, hanno spiegato che il top manager aveva accettato di sottoporsi a esami (tracce di Dna sotto le unghie, e cosi’ via) per verificare eventuali tracce di colluttazione. [Continua…]