Il leader che motiva

di Chiara Basciano

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Il manager deve aiutare i dipendenti a sentirsi soddisfatti. Le regole d'oro? Motivare, incoraggiare, ascoltare, collaborare

Il mondo del lavoro è fatto di relazioni umane e, anche se non esiste una chiave per stabilire il modo migliore per entrare in contatto con gli altri, i leader hanno la necessità di trovare la strada giusta, essendo anche questo un loro compito.

Per questo, motivare i dipendenti deve far parte delle pratiche quotidiane del manager, in modo da creare un ambiente sempre stimolante e soddisfacente per tutti. I dipendenti devono vedere in loro il sostegno a cui appoggiarsi, qualcuno a cui rivolgersi non solo per difficoltà nel lavoro ma anche per capire come fare le cose dal punto di vista pratico.

I dipendenti devono essere sempre incoraggiati a fare meglio. Far capire che si crede in loro e che possono scommettere sempre di più sulla loro carriera, in modo da crescere e dare una spinta in più alla vita aziendale.

Un fattore importante è lo scambio, che significa non solo dare buoni consigli ma anche saper ascoltare senza giudicare i lavoratori, ma facendoli sentire sempre a loro agio.

Ma i lavoratori non devono avere solo soddisfazioni personali, ma sentirsi contenti anche per il successo del team, sentendosi parte di un tutto e collaborativi. Per questo diventa fondamentale il ruolo di un leader, capace di riconoscere gli sforzi fatti e di motivare ogni giorno i propri dipendenti.