Il bancomat dell’oro allo scalo low cost

di Barbara Weisz

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Bergamo è il primo aeroporto del mondo con un distributore automatico che vende lingotti e monete d'oro. Il prezzo dipende dalle quotazioni dell'oro

Prima l’hanno testata in Germania, con diverse macchine installate in via temporanea. Poi nel maggio scorso, all’Emirates Palace Hotel di Adu Dhabi, il debutto mondiale della prima gold machine permanente del mondo. E ora il distributore automatico dei lingotti d’ora ha fatto la sua comparsa per la prima volta in un aeroporto, a Bergamo, Orio al Serio, che diventa così il primo scalo nel pianeta a vantare questa particolarissima Atm Machine.

Si trova nell’area delle partenze. Sembra un normale distributore automatico, come quelli in cui si trovano le bibite, le sigarette, i generi alimentari. Ma la differenza è che vende lingotti d’oro. I lingottini, d’oro a 24 carati, sono disponibili in diversi formati: da un grammo, da cinque, da dieci o da un’oncia (questo il peso massimo). Oppure si possono acquistare delle monete, da 22 a 24 carati. Per scegliere il prodotto desiderato, si usa uno schermo touch, quindi si procede al pagamento, in carte di credito o contanti fino a un massimo di 2mila500 euro.

Il distributore è dotato di controllo anti riciclaggio. Il prezzo è stabilito in base alle quotazioni dell’oro del giorno a Londra. A questo punto, la macchina fornisce il prodotto, custodito in un pacchetto nero e avvolto in un sacchettino di plastica. È possibile ripensarci, nel qual caso la moneta o il lingotto può essere restituito, grazie alla presenza di un congegno elettronico che garantisce la tracciabilità.

Ieri pomeriggio, contemporaneamente all’inaugurazione italiana, si è svolta quella spagnola, al Westin Palace di Madrid. Come si vede, hotel di lusso e aeroporto sono le location su cui la società distributrice, la tedesca Ex Oriente Lux dell’imprenditore Thomas Geissler, che ha inventato il brand “Gold to go”. Ma ciò che colpisce è la scelta di partire da uno scalo, come quello di Bergamo, concentrato in particolare sui voli low cost.

Spiega Patrizio Locatelli, presidente del distributore per l’Italia, la bergamasca Se6, srl autorizzata dalla Banca d’Italia al commercio in oro che la sfida è proprio quella di avvicinare il grande pubblico, non solo l’uomo d’affari (che comunque ormai spesso e volentieri viaggia in low cost), ma anche la famiglia in partenza per le vacanze.

Del resto lo scalo bergamasco collega 65 destinazioni europee e vede ogni anno transitare più di sette milioni di passeggeri. I quali, d’ora in poi, prima di partire potranno decidere di comprare, come regalino dell’ultimo minuto, una bella moneta d’oro, un Krugerrand sudafricano oppure un Kangaroo australiano o ancora un canadese Maple Leaf. Oppure concedersi il lusso di fare un investimento in oro via bancomat. Proprio come gli scecchi di Abu Dhabi.

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