Alimentare: il gruppo Rana investe 80 mln e apre stabilimento negli USA

di Carlo Lavalle

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Il gruppo alimentare Rana apre un nuovo stabilimento a Chicago dove produrrà pasta e sughi freschi con un investimento di 80 milioni di dollari.

Il Gruppo Rana, leader in Europa nel settore agroalimentare, si rafforza e sbarca in Usa. Proprio in questi giorni, infatti, è stata avviata la produzione di pasta e sughi freschi nel nuovo stabilimento di Chicago, realizzato in meno di un anno.

L’investimento di 80 milioni di dollari è stato finanziato per un terzo dal gruppo e per due terzi dal sistema bancario italiano (Mps, Unicredit e Bnl). La decisione, all’insegna dell’internalizzazione dell’azienda, è stata fortemente voluta da Gian Luca Rana, amministratore delegato del gruppo veronese e figlio del fondatore Giovanni Rana.

Il mercato statunitense offre enormi potenzialità, con oltre 300 milioni di persone e due miliardi di dollari. Il Gruppo Rana, precisa l’ad, ha imboccato “la strada dello sviluppo, non ovviamente una delocalizzazione, perché lavorando con il fresco l’export può arrivare solo a distanze ridotte. Si tratta di un modo per ampliare la nostra prospettiva globale: restare qui non basta più, occorre uscire dal localismo ed evitare di dipendere da un solo mercato”.

L’azienda, che ha ormai una quota di export pari al 53% dei ricavi, più che raddoppiata rispetto al 1999, conta di poter realizzare in un triennio un fatturato di 150-200 milioni di dollari annui ma l’impianto degli Usa già ora avrebbe la capacità di sviluppare un fatturato potenziale di 250 milioni di dollari.

L’impianto, oltretutto, rappresenterà un volano per altre aziende made in Italy, da quelle che producono macchinari a quelle fornitrici di componenti alimentari “qualificanti” come prosciutto, parmigiano o basilico, e comporterà l’assunzione in prospettiva di altro personale. Il Gruppo Rana, sotto questo aspetto, continua a crescere: dal 2005 il numero delle persone impiegate è passato da poco più di 500 alle attuali 1200.

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