Tim Cook sotto pressione per la trimestrale Apple

di Floriana Giambarresi

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Nella giornata di domani, Apple condividerà i dati della nuova trimestrale e il dirigente Tim Cook è sotto pressione.

Domani 23 gennaio sarà il giorno della nuova trimestrale Apple e sarà il CEO Tim Cook a condividere i nuovi dati agli analisti. È tanta però la pressione sull’amministratore delegato, sulle cui spalle gravano attualmente diverse preoccupazioni da parte degli investitori.

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La conference call di domani è già stata dichiarata da Apple come la più importante dell’ultimo decennio e gli occhi saranno tutti puntati su Tim Cook, il quale dovrebbe comunque condividere risultati positivi, complice l’ottima stagione natalizia che la Mela avrebbe appena chiuso.

Secondo le stime degli analisti, il fatturato Apple del Q1 2013 dovrebbe attestarsi sui 54,58 miliardi di dollari. Nel medesimo trimestre dello scorso anno fiscale, l’azienda di Cupertino aveva diramato un risultato record di 46,33 miliardi di dollari, dunque qualora le cifre venissero confermate si parlerebbe di un altro record per il gruppo statunitense.

Apple è in uno stato di ottima salute ma recentemente vi sono state varie avvisaglie di un possibile futuro cedimento. Di recente sono state infatti condivise alcune indiscrezioni negative per Apple, come la riduzione degli ordini delle componenti per iPhone 5 e iPad e l’arrivo, entro fine anno, di un iPhone più economico che ha fatto preoccupare non poco gli investitori, i quali sono convinti che in tal caso i margini lordi di Cupertino potrebbero risentirne.

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La conferenza servirà a Tim Cook non solo per illustrare il fatturato dell’ultimo trimestre, ma anche per fornire eventuali risposte che andrebbero ad alleviare le preoccupazioni degli investitori.