Startup: farsi conoscere da un potenziale cliente

di Floriana Giambarresi

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Quando si ha tra le mani un potenziale cliente di business è necessario capire le sue preoccupazioni ed esigenze: ecco una guida per farlo.

Quando si crea una startup e si ha tra le mani un potenziale cliente di business, è indispensabile evitare di commettere errori: spesso infatti non si riescono a capire le preoccupazioni e le esigenze dei dirigenti dell’altra società e si diviene vittime di una cattiva comunicazione. Ecco dunque alcuni consigli sulle cose da fare prima di affrontare la riunione di business che potrebbe spianarvi la strada.

Preparatevi per la riunione, anticipando quelle che potrebbero essere le potenziali domande difficili a cui rispondere, così da prepararsi al meglio. Bisogna poi comprendere l’industria target: le metriche utilizzate per misurare l’innovazione variano tra le diverse imprese ed è dunque bene valutare quelle relative a quel tipo di target scelto.

Comprendere i personaggi coinvolti e le loro personalità così da relazionarsi al meglio, ed essere selettivi, comprendendo come l’industria vede l’innovazione e che interesse ha a rischiare per quella startup. Prequalificare quelli che sono disposti a finanziare e chiedere presto un feedback: si può avere un grande prodotto tra le mani, ma potrebbe non essere la soluzione più adatta o la migliore se non soddisfa determinate caratteristiche del potenziale cliente.

Siate pronti a cambiare marcia e a spostare la discussione se la presentazione è noiosa. Pianificate in anticipo ogni possibile difficoltà e a quel punto sarete pronti per la vostra grande riunione.

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