Sfruttare il passaparola

di Chiara Basciano

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Far parlare i clienti della propria azienda: il modo migliore per sviluppare il marketing.

Il caro vecchio passaparola ha trovato con il marketing digitale un terreno fertile in cui svilupparsi. Se infatti non è cosa nuova ascoltare i consigli degli amici è invece nuovo il bacino di utenza di questi amici, che essendo virtuali possono trovarsi in ogni luogo del mondo e aiutare i brand ad espandersi. Avere un buon passaparola per la propria azienda non è questione di fortuna, ma di un lavoro capillare.

=> I social per il passaparola

Offrire un servizio clienti di alto livello è il modo migliore per dare inizio ad un passaparola positivo. Mostrarsi attenti alle esigenze dei clienti e andare incontro alle loro richieste è la base di una buona reputazione e, di conseguenza, di una fidelizzazione dei clienti. Tutta l’azienda dovrebbe viaggiare sulla stessa linea, in modo da dare un’impressione compatta, in cui ognuno fa il suo per creare un’azienda di valore. Gli obiettivi e i valori aziendali devono partire dall’alto a arrivare fino in basso.

=> Il segreto del passaparola

I clienti sono il cuore del passaparola, allora deve essere fatto tutto il possibile per conoscerli ed entrare in contatto con loro. In questo i social media risultano un vantaggio, ma non bastano se la comunicazione è in un solo senso, per questo è necessario richiedere costantemente dei feedback, per capire come si è percepiti e cosa si può fare per migliorare. Un modo per stimolare il cliente a parlare dell’azienda e promettere sconti e bonus. Se il cliente riceve delle agevolazioni avrà voglia di parlarne con i propri contatti, indicando come fare per avere gli stessi vantaggi.

Il passaparola non è diverso da qualsiasi campagna di marketing, per questo ha bisogno di un punto di partenza e di obiettivi definiti. Inoltre è necessario misurare i risultati attraverso il monitoraggio delle condivisioni e dei contatti avvenuti con i clienti. Pur apparendo come una strategia di marketing facile quindi non lo è e presuppone impegno e costanza.