UE: pagamenti della PA alle Pmi in 30/60 giorni

di Noemi Ricci

scritto il

Approvata Direttiva UE: pagamenti PA alle imprese entro 30 o massimo 60 giorni, pena interessi di mora; le Pmi auspicano che l'Italia la recepisca presto.

La Direttiva UE sui ritardi nei pagamenti della Pubblica Amministrazione nelle transazioni commerciali è stata approvata con larghissima maggioranza e ora il sistema delle Pmi italiane attende con ansia che il recepimento da parte del Governo. In ogni caso, gli Stati Membri dovranno adeguarsi entro il 2013. Lo ha anticipato il Vicepresidente del Parlamento UE Roberta Angelilli al convegno promosso da Cantiere Europa ed Ordine degli avvocati di Roma.

La direttiva europea approvata rientra nello “Small Business Act” (SBA) e obbliga le PA a pagare i fornitori entro 30 giorni, 60 in “casi eccezionali”, per forniture sanitarie e per imprese a capitale pubblico. Pena, toccherà pagare gli interessi di mora, maggiorati del tasso di riferimento della BCE.

Tra imprese private, la scadenza è fissata a 60 giorni a meno di intese stipulate tra le parti, a patto che non si tratti di patti bilaterali inique. Sarà comunque possibile ricorrere in tribunale contro clausole contrattuali ritenute non corrette.

Angelilli ha spiegato che «a livello europeo nel 2010 il periodo medio di pagamento è pari a 63 giorni per i crediti verso il settore pubblico e a 55 giorni per quelli verso le imprese. Invece, l’Italia è nella black list dei Paesi UE per il ritardo dei pagamenti: 186 giorni per il settore pubblico e 96 giorni per le imprese, con punte di 500-600 giorni nella sanità».

Il Vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani ha dichiarato che «questa misura dovrebbe rimettere in circolo inoltre circa 180 miliardi di liquidi, fondamentali per l’innovazione e l’internazionalizzazione delle imprese. Gli Stati Membri inoltre dovranno nominare un ambasciatore per le Pmi che avrà il compito di monitorare il livello di recepimento della normativa comunitaria». Questo compito verrà svolto da Mister PMI, che in Italia è già stato nominato.

______________________________

ARTICOLI CORRELATI: