Made in Italy per il settore Alimentare: sì della Camera al Ddl

di Noemi Ricci

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Procede l'iter parlamentare del Ddl per la competitività del settore agroalimentare, che rende obbligatoria l'etichettatura di provenienza dei prodotti alimentari, compresi eventuali ingredienti Ogm

Primo sì della Camera al disegno di legge per la tutela dei prodotti agroalimentari Made in Italy. D’ora in poi, sulle etichette sarà obbligatorio indicare la provenienza dei prodotti, compresa l’eventuale presenza di Ogm (organismi geneticamente modificati) negli ingredienti «in qualunque fase della catena alimentare», in conformità alla normativa dell’Unione europea.

Obiettivo, stabilire “Disposizioni per il rafforzamento della competitività del settore agroalimentare“, a beneficio delle imprese italiane della filiera.

Si vuole così garantire ai consumatori la qualità di ciò che acquistano mediante una completa e corretta informazione sulle caratteristiche dei prodotti alimentari commercializzati, trasformati, parzialmente trasformati o non trasformati.

Una tutela anche per i produttori italiani, ai quali preme prevenire e contrastare con maggiore efficacia frodi e contraffazioni, ad esempio quella dei prodotti esteri che vengo spacciati come “Made in Italy”.

Prodotti, quelli italani D.O.C., che rappresentano un valore aggiunto. Oggi, grazie al nuovo sistema di controllo, certificazione ed etichettatura dei prodotti, il Made in Italy sarà più tutelato.

Ora il provvedimento dovrà tornare al Senato, dove era già stato approvato prima delle modifiche della Camera, per un nuovo voto su queste ultime.