Processo tributario telematico al via

di Francesca Vinciarelli

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È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il regolamento del processo tributario telematico che diventa ora operativo: le novità.

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale (serie generale, n. 37) il nuovo regolamento che disciplina il processo tributario telematico (Ptt) – definito dal Ministero dell’Economia e delle Finanze in attuazione di quanto previsto dall’articolo 39, comma 8 del dl n. 98/2011 convertito dalla legge n.111/2011 (Manovra Finanziaria 2011) – che diventa così operativo. Si tratta del nuovo regolamento che stabilisce le modalità di utilizzo degli strumenti informatici e telematici nell’ambito del processo tributario e che si pone l’obiettivo di contribuire alla dematerializzazione dei flussi documentali, al miglioramento del servizio di giustizia tributaria nel suo complesso, alla riduzione di costi e tempi medi di durata del processo con benefici per tutti gli operatori di settore, all’efficientamento dell’attività giurisdizionale delle Commissioni Tributarie.

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Processo tributario telematico

Da sottolineare che:

  • il processo tributario telematico rappresenta una facoltà e non un obbligo;
  • una volta iniziato in modalità telematica esso dovrà proseguire in tale forma in tutti i gradi di giudizio, a meno che non venga conferito l’incarico ad altro difensore o che non si evidenzino specifiche difficoltà di ordine tecnico;
  • la disciplina del processo tributario non è stata modificata sono solo state previste disposizioni riguardanti le modalità di formazione e di trasmissione telematica degli atti processuali così da semplificare alcuni degli adempimenti processuali;
  • le modalità di acquisizione degli atti e documenti cartacei hanno tenuto in considerazione le criticità derivanti dalla sicurezza del sistema, nonché le misure organizzative e standard da adottare;
  • l’indicazione dell’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) contenuta nell’atto introduttivo del giudizio tributario costituisce elezione del c.d. “domicilio digitale”. Viene quindi previsto il cosiddetto indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata (INI PEC);
  • gli effetti delle notifiche e delle comunicazioni a mezzo PEC sono ricollegati per quanto riguarda il notificante al compimento delle formalità a lui imposte dalla legge, per quanto riguarda il destinatario i termini processuali decorrono invece da quando lo stesso ne ha avuto conoscenza.

Adozione delle regole

Ora sono attesi uno o più decreti direttoriali per l’adozione delle regole tecnico-operative dell’informatizzazione del processo tributario e l’individuazione delle commissioni tributarie presso le quali troverà applicazione la nuova modalità. Per maggiori informazioni consulta il comunicato del MEF.

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