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Scadenze fiscali di fine gennaio 2026: calendario per privati e imprese

di Noemi Ricci

21 Gennaio 2026 10:47

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Scadenze fiscali di gennaio 2026: calendario completo per famiglie, imprese e partite IVA con IVA, contributi INPS, ritenute e adempimenti da rispettare.

Il mese di gennaio 2026 concentra numerosi obblighi che interessano famiglie, privati cittadini, imprese, imprenditori, professionisti e partite IVA, in particolare su IVA, ritenute, contributi previdenziali e adempimenti legati al lavoro.

Per evitare sanzioni o ritardi nei versamenti, in questo articolo forniamo il calendario con le principali scadenze fiscali di gennaio 2026, suddivise per tipologia di contribuente e per area di adempimento, così da facilitare la consultazione degli obblighi e e la programmazione degli adempimenti.

Scadenze fiscali per famiglie e privati cittadini

Gennaio 2026 non è un mese particolarmente denso di adempimenti per i privati, ma presenta alcune scadenze chiave da non sottovalutare, soprattutto per evitare addebiti automatici o per continuare a beneficiare di agevolazioni e bonus. In particolare, l’attenzione va posta sul canone RAI, sul rinnovo dell’ISEE e sulle eventuali possibilità di regolarizzazione tramite ravvedimento operoso.

Canone RAI: dichiarazione di non detenzione

Entro il 31 gennaio 2026, i cittadini intestatari di un’utenza elettrica residenziale che non possiedono un apparecchio televisivo devono presentare la dichiarazione sostitutiva di non detenzione per ottenere l’esonero dal pagamento del canone RAI per l’intero anno.

ISEE 2026: rinnovo per bonus e agevolazioni

A partire dal 1° gennaio 2026 è possibile rinnovare l’ISEE, documento indispensabile per continuare a percepire prestazioni e benefici come assegno unico, bonus sociali sulle bollette, agevolazioni scolastiche e altre misure legate al reddito familiare. In assenza di un ISEE aggiornato, molte prestazioni vengono sospese o ridotte al minimo.

Ravvedimento operoso per imposte non versate

Il mese di gennaio rappresenta anche una finestra utile per chi deve regolarizzare versamenti fiscali non effettuati nel 2025, come IMU, IRPEF, cedolare secca o altre imposte personali. Attraverso il ravvedimento operoso è possibile sanare le irregolarità beneficiando di sanzioni ridotte rispetto a quelle ordinarie.

Scadenze fiscali per imprese, imprenditori e partite IVA

Gennaio rappresenta un mese ricco di adempimenti fiscali per il mondo business. Imprese, professionisti e partite IVA sono chiamati a gestire numerosi obblighi legati all’IVA, alle ritenute, ai contributi previdenziali e alla gestione del personale, oltre a specifiche comunicazioni settoriali. Una corretta pianificazione delle scadenze è essenziale per partire con il piede giusto nel nuovo anno.

Adempimenti IVA di gennaio

Gennaio è il mese per il pagamento di diverse imposte IVA. Vediamo nel dettaglio i vari obblighi.

15 gennaio

  • Emissione e registrazione delle fatture differite relative al mese precedente.
  • Registrazione dei corrispettivi per ASD e associazioni in regime agevolato ex L. 398/1991.

16 gennaio

  • Liquidazione e versamento IVA mensile (dicembre) per i contribuenti mensili.
  • Versamento IVA per soggetti che facilitano vendite a distanza tramite piattaforme online (es. cellulari, tablet).
  • Versamento IVA da split payment per PA ed enti obbligati.

31 gennaio

  • Dichiarazione mensile IVA IOSS e versamento dell’imposta dovuta, relativa alle vendite a distanza di beni importati.

Ritenute e imposte sostitutive di gennaio

Il 16 gennaio è il termine per il pagamento di diverse imposte sostitutive e ritenute da parte dei sostituti d’imposta. Ecco le scadenze.

  • Modello 770 semplificato – invio dei dati aggiuntivi e versamento delle ritenute.
  • Versamento delle ritenute lavoro dipendente e autonomo effettuate nel mese precedente.
  • Imposta sostitutiva sui premi di produttività erogati ai dipendenti.
  • Ritenute sui proventi da OICR (Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio).
  • Versamento della ritenuta del 21% sui canoni o corrispettivi delle locazioni brevi.

Contributi previdenziali e adempimenti sul lavoro

Gennaio 2026 porta con sé obblighi di versamento per i contributi previdenziali. Ecco gli adempimenti più importanti.

16 gennaio

  • Contributi INPS per la Gestione Separata (collaboratori, venditori porta a porta, assegnisti).
  • Contributi INPS per il lavoro dipendente (agricoli e non).

31 gennaio

  • Libro unico del lavoro: obbligo di registrazione e stampa dei dati retributivi.
  • Presentazione della domanda di Cassa Integrazione Ordinaria (CIGO) per eventi non evitabili nel mese precedente.

Scadenze settoriali e adempimenti speciali di gennaio

Ci sono anche alcune scadenze specifiche per settori e attività particolari. Ecco quelle da non perdere:

  • 16 gennaio – Versamento della Tobin Tax sulle transazioni finanziarie
  • 20 gennaio – Comunicazione dei dati relativi al canone TV per le imprese elettriche
  • 26 gennaio – Presentazione degli elenchi INTRA mensili e trimestrali (operazioni intracomunitarie)

Tabella riassuntiva delle scadenze di gennaio 2026

Data Tipologia di adempimento Soggetti interessati
15 gennaio 2026 Fatturazione differita e registrazione corrispettivi Partite IVA, imprese, ASD e associazioni in regime L. 398/1991
16 gennaio 2026 Liquidazione e versamento IVA mensile Contribuenti IVA mensili e piattaforme di vendita a distanza
Ritenute e imposte sostitutive Sostituti d’imposta, datori di lavoro, intermediari
Contributi previdenziali INPS Datori di lavoro, committenti, imprese
Imposte settoriali (Tobin Tax, intrattenimenti) Banche, intermediari finanziari, operatori del settore
20 gennaio 2026 Comunicazione canone TV Imprese elettriche
26 gennaio 2026 Elenchi Intrastat mensili e trimestrali Soggetti IVA con operazioni intracomunitarie
31 gennaio 2026 Dichiarazione IVA IOSS Operatori e-commerce iscritti al regime IOSS
Adempimenti lavoro e Cassa Integrazione Datori di lavoro e imprese industriali
Dichiarazione di non detenzione Canone RAI Famiglie e privati cittadini