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Debiti PA: decreto entro il 4 aprile

di Barbara Weisz

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Al rush finale il Decreto che sblocca 40 miliardi di crediti alle imprese saldando parte dei debiti della PA: i primi miliardi entro giugno, e da subito il contributo degli enti locali.

Ore decisive per il decreto che sbloccherà il pagamento di 40 miliardi di debiti della pubblica amministrazione alle aziende, di cui metà in questo 2013: il programma vede l’approvazione del provvedimento in CdM il 3-4 aprile, dopo il voto in Parlamento del 2 aprile sui nuovi obiettivi di bilancio.
Smentite le ipotesi secondo cui il decreto potrebbe contenere un rischio stangata fiscale per le persone fisiche, ovvero l’anticipazione al 2013 dell’aumento dell’addizionale IRPEF: fonti governative hanno escluso questa misura.

Erogando la prima tranche da 20 miliardi prevista per il 2013 è stimato un incremento del rapporto deficit/PIL a 2,9% (mentre nel 2014  non si attendono effetti sul deficit ma solo sul debito).

Il saldo delle fatture della PA dovrebbe prevedere la priorità per le imprese rispetto alle banche:

=>Leggi i tempi di pagamento a imprese e banche

Tempi di pagamento PA

Secondo le anticipazioni dovrebbero essere sbloccati nel giro di poche settimane 3-4 miliardi di euro da parte di enti locali e Regioni. Con ogni probabilità i tempi dipenderanno anche dall’Europa, in particolare dalla chiusura del procedura per deficit eccessivo aperta nel 2009 contro l’Italia, che dovrebbe concludersi fra aprile e maggio.

Si prevede che entro giugno possa essere sbloccata un’altra quota, per arrivare a un totale di 6-7 miliardi.

=> Vai al Piano di sblocco debiti PA

Ripartizione fondi

I 40 miliardi da pagare fra 2013 e 2014 saranno così distribuiti:

  • Comuni e Province: pagheranno 12 miliardi nel 2013 e 7 mld nel 2014,
  • Asl e Regioni: 5 mld nel 2013 e 9 mld nel 2014,
  • Stato: 3,5 miliardi l’anno.

Il governo sta studiando con precisione in che termini allentare il patto di stabilità interno, per permettere agli enti locali di pagare, e come finanziare il rimborso dei debiti: non si esclude l’emissione di Titoli di Stato.

Richiesta imprese

Si va così incontro a una precisa richiesta delle PMI di Rete Imprese Italia, che ribadiscono: nell’attuale crisi «il pagamento dei debiti è questione decisiva per la stessa sopravvivenza dell’attività delle imprese del terziario di mercato e dall’artigianato».

=>Leggi anche le richieste dei professionisti sui debiti PA

Inoltre, si richiede un «provvedimento semplice e immediato» che preveda anche una «compensazione secca, diretta e universale tra i debiti della PA verso le imprese e i debiti fiscali e contributivi delle imprese verso lo Stato».

Dunque, ancora una implicita bocciatura ed un preciso no a «procedure complesse e inefficaci, come si è rivelata la certificazione dei debiti». (leggi di più).

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