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Spesometro e beni ai soci verso la proroga

di Barbara Weisz

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Slittamento in vista delle scadenze di aprile per la comunicazione sui beni in uso a soci e familiari e sulle operazioni rilevanti ai fini Iva (Spesometro): attesi modelli, istruzioni e nuove semplificazioni dall'Agenzia delle Entrate.

Proroga in vista per la comunicazione dei beni d’impresa a soci e familiari e per quella sulle operazioni IVA rilevanti per lo Spesometro, visto che l’Agenzia delle Entrate non ha ancora predisposto modello e istruzioni.

Si attende la proroga ufficiali delle Entrate e le nuove scadenze, probabilmente rinviate di qualche mese. L’ipotesi di rinvio scadenze per entrambi gli adempimenti sembra certo. Le aziende dovrebbero inviare la comunicazione di:

  • beni concessi in uso ai soci entro il 2 aprile,
  • operazioni rilevanti ai fini IVA entro il 30 aprile.

=>Scopri gli obblighi: Spesometro e beni ai soci

Beni ai soci

Il nuovo adempimento, introdotto dalla seconda manovra estiva del 2011 (Dl 138/2011 convertito con la legge 148/2011), è già stato rinviato due volte, e nel frattempo le associazioni di categoria hanno proposto una serie di semplificazioni.

L’obbligo è stato introdotto per evitare la concessione a condizioni più favorevoli di quelle di mercato aggirando il Fisco. Trattandosi della prima comunicazione in assoluto, riguarderà sia il 2011 sia il 2012.

=>Consulta la normativa sui beni ai soci o familiari

Oltre a modelli, istruzioni e nuova data di presentazione, si attendono anche nuove modalità applicative per andare incontro alle istanze di semplificazione, ad esempio: esoneri per l’imprenditore individuale che utilizza l’auto aziendale anche privatamente nel caso in cui i costi indeducibili siano superiori al fringe benefit, o per l’impresa che non abbia concesso beni in uso (in mancanza di cambiamenti dovrebbe dichiararlo con una comunicazione negativa).

Spesometro

La comunicazione riguarda le operazioni rilevanti ai fini IVA, dpo che la legge sulle semplificazioni fiscali (Dl 16/2012, convertito con la legge 44/2012) ha ripristinato il meccanismo dell’elenco clienti-fornitori: l’impresa invia una sola comunicazione per ogni cliente o fornitore con la somma di tutte le operazioni.

Questo vale sempre nel caso in cui ci sia l’obbligo di fattura, mentre per le operazioni che ne sono esenti resta la soglia di 3600 euro (sopra la quale è obbligatoria la dichiarazione).

=> Vai allo Ppeciale sullo Spesometro

Non si esclude che anche sullo Spesometro siano in arrivo regole all’insegna di una maggior semplificazione, per esempio prevedendo che comunque vengano indicate tutte le operazioni (cosa che permetterebbe di selezionarle più facilmente dalla contabilità).


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