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Come aprire la PEC: guida a costi e procedure

di Noemi Ricci

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La PEC è obbligatoria per imprese e professionisti, ma ancora molte aziende trovano difficoltà nel richiederla ed utilizzarla: ecco la procedura da seguire e i costi.

La posta elettronica certificata consente di comunicare con clienti e fornitori con le le stesse garanzie ai fini legali di una raccomandata postale.

=> Leggi il nuovo obbligo di PEC per le ditte individuali

In particolare, oltre ad ottemperare agli obblighi di legge, utilizzando la PEC è possibile ottenere assicurazione di riservatezza, opponibilità a terzi e attestazione di invio e ricezione.

Una ricevuta di avvenuta, o mancata, consegna completa di data e ora viene infatti inviata al mittente per certificare la comunicazione con l’indirizzo PEC destinatario.

=> Leggi la normativa aggiornata sulla PEC

Il problema è che, nonostante siano trascorsi diversi anni dall’introduzione di questo strumento, alcune imprese trovano ancora difficoltà nel richiederla ed utilizzarla.

Informazioni e procedure

Questo in parte per la poca conoscenza delle procedure tecniche che consentono di comprendere ed utilizzare al meglio le potenzialità offerte dalla PEC ed in parte per la difficoltà di districarsi tra i vari servizi presenti sul mercato.

=> Scopri come richiedere la PEC

Il punto di partenza per ottenere informazioni sulla posta elettronica certificata è sicuramente il sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale, fino a poche settimane fa DigitPA, dove nella sezione PEC è possibile trovare tutta la normativa di riferimento e l’elenco pubblico di gestori con i relativi indirizzi Internet.

Costi della PEC

Per confrontare meglio confrontare le varie tariffe è importante ricordare che, dal punto di vista delle funzionalità previste dalla norma, tutti i gestori PEC devono rispettare le stesse regole e sono pertanto equivalenti.

Le differenze di prezzo, al di là delle scelte commerciali autonome di ogni singolo gestore, sono determinate dai servizi aggiuntivi compresi nell’offerta. Ad esempio alcuni gestori offrono uno spazio di memorizzazione maggiore, di diversi GB, oppure garantiscono funzionalità di archiviazione, rubrica, possibilità di ricevere nella stessa casella anche messaggi di posta tradizionale, ecc.

Ogni azienda quindi dovrà calibrare la propria scelta in relazione alle funzionalità di cui ha bisogno, partendo dal presupposto che anche il servizio base offerto dai gestori fornisce le stesse garanzie legali.

La PEC non è quindi al momento un servizio gratuito, ma le aziende possono contare su prezzi molto concorrenziali che partono dai pochi euro l’anno.

Per maggiori informazioni consulta l’elenco dei Gestori PEC sul sito dell’Agenzia Digitale per l’Italia

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