Studi di settore, anticipata la valutazione

di Noemi Ricci

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Due i provvedimenti adottati sula revisione degli studi di settore: uno riguarda la previsione correttiva, l'altro anticipa al 31 dicembre l'approvazione degli studi revisionati per il 2008

Per far fronte all’attuale momento di difficoltà delle aziende italiane, in particolar modo delle piccole e medie imprese, sono stati presi i tanto attesi provvedimenti in merito agli studi di settore, per ridimensionare i parametri previsionali sui guadagni stimati per le aziende, e quindi riallineare i relativi oneri da versare.

Due in particolare gli interventi: il Decreto Legge n. 112 del 2008 e il il Decreto Legge n. 185 del 2008.

Il primo stabilisce che venga anticipata al 31 dicembre – l’approvazione degli studi di settore revisionati per il 2008, con valutazioni rivedute e corrette rispetto alla territorialità dei soggetti.

Il secondo dispone che la previsione di correttivi per il 2008 tenga in debita considerazione la crisi economica generale, mediante l’emanazione di un decreto del ministero dell’Economia e delle Finanze.

In attesa di sapere se gli studi di settore verranno applicati o meno con Unico 2009, rimane ancora aperta la questione per la quale ci si chiede quali sarebbero le conseguenze se il contribuente, una volta valutati gli effetti delle correzioni apportate agli studi, valorizzasse gli effetti più ingenti della crisi nell’ambito della propria realtà, evitando così l’adeguamento al risultato atteso. Sempre che questo sia possibile.