Il bonus affitto per i giovani che stipulano contratti regolarmente registrati per immobili eletti a residenza prevede una detrazione entro un limite massimo di 2mila euro di detrazione. I contratti transitori sono tuttavia esclusi dalle agevolazioni.
I contratti di locazione transitori, con durata compresa tra 1 e 18 mesi e stipulati per soddisfare esigenze abitative limitate nel tempo, non rientrano nel beneficio fiscale pensato per le soluzioni abitative a lungo termine.
Gli sconti d’imposta sono previsti solo per i giovani di età compresa tra i 20 e i 31 anni che rientrano nella soglia di reddito prevista, pari a 15.493,71 euro ma solo se si applica solo ai contratti di locazione stipulati ai sensi della legge n. 431/1998 e per immobili adibiti a residenza del locatario diversi dall’abitazione principale dei genitori.
La detrazione dall’imposta lorda si applica in dichiarazione dei redditi per i primi quattro anni di durata contrattuale, partendo da un minimo di 991,60 euro ed in ogni caso è pari al 20% dell’ammontare del canone di locazione.