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Bonus Mobili: la nuova Guida delle Entrate

di Noemi Ricci

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Bonus Mobili, la nuova Guida dell'Agenzia delle Entrate, in vista della prossima dichiarazione dei redditi.

Si avvicina l’appuntamento con la dichiarazione dei redditi 2014 e nel modello 730 andranno riportati anche i dati necessari per fruire della detrazione fiscale prevista dal Bonus Mobili, pari al 50% in 10 anni delle spese sostenute per l’acquisto di arredamenti e grandi elettrodomestici associato ad una ristrutturazione edilizia. A tale scopo l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato una nuova Guida con la circolare 11/E/2014.

=> Bonus Mobili: guida alla compilazione del 730/2014

Tipologia di ristrutturazione

L’Agenzia delle Entrate chiarisce prima di tutto che per poter accedere all’agevolazione prevista dal Bonus Mobili è necessario che la i lavori edilizi ai quali abbinare la detrazione fiscale siano almeno di manutenzione straordinaria. Questo significa che tinteggiature, rifacimento dei pavimenti, infissi e riparazioni non sono interventi di manutenzione straordinaria agevolabili e quindi non sono abbinabili al Bonus Arredi, mentre rientra il rifacimento integrale del bagno con sostituzione delle tubature o il rifacimento del tetto in una villetta monofamiliare vi rientrano.

=> Ristrutturazioni in Edilizia: i permessi necessari caso per caso

Sì anche agli acquisti di mobili abbinati ad interventi finalizzati al risparmio energetico, purché si tratti della sostituzione di elementi essenziali degli impianti tecnologici con altri che permettano di ottenere risparmi energetici rispetto alla situazione preesistente.

=> Detrazione IRPEF 50% ufficiale per impianti fotovoltaici

Acquisto box e risparmio energetico

Nessun diritto alla detrazione fiscale del 50% in caso di acquisto di box o di lavori finalizzati alla riqualificazione energetica che fino al 31 dicembre permettono di fruire dell’agevolazione del 65% come la sostituzione di serramenti e infissi o di pannelli solari per la produzione di acqua calda.

Tetto massimo e data di acquisto

Possibile richiedere il Bonus Mobili anche per gli arredi e gli elettrodomestici acquistati quest’anno  e correlati ad interventi edilizi eseguiti lo scorso anno. In generale gli arredi possono essere pagati dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014 per un totale complessivo di 10 mila euro. Il tetto massimo si applica anche nel caso in cui i mobili vengano acquistati nel corso dei due anni.

Modalità di pagamento

Perché il bonus per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici venga riconosciuto è necessario pagare con strumenti tracciabili:

  • bonifico contenente l’indicazione della causale del versamento, del codice fiscale del beneficiario della detrazione e della partita IVA o del codice fiscale del rivenditore;
  • carta di credito;
  • bancomat.

In caso di pagamento con moneta elettronica, se il rivenditore non emette la fattura è necessario richiedere lo scontrino con il codice fiscale dell’acquirente e l’indicazione di “natura, qualità e quantità” dei beni acquistati. Valido anche lo scontrino senza codice fiscale a patto che lo scontrino riporti le indicazioni sul tipo e il numero di mobili o elettrodomestici acquistati e sia riconducibile al titolare del bancomat.

=> Detrazioni 50%, 65% e Bonus Mobili: nuovi casi particolari

Mobili acquistati all’estero

Il Bonus Mobili è valido anche per arredamenti ed elettrodomestici acquistati all’estero. In questo caso il pagamento può avvenire anche per mezzo di un ordinario bonifico internazionale (bancario o postale) che contenga il codice fiscale del beneficiario della detrazione e la causale del versamento, il numero di partita IVA  o il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato possono essere sostituiti dall’analogo codice identificativo eventualmente attribuito dal Paese estero. (Fonte: Agenzia delle Entrate – circolare 11/E/2014)

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