Omaggi di Natale: come dedurli in azienda

di Francesca Vinciarelli

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I casi in cui il costo sostenuto per gli omaggi natalizi ai dipendenti è deducibile dal reddito d'impresa.

Si avvicinano le ferie natalizie e in questo periodo sono molte le aziende che offrono degli omaggi natalizi ai propri dipendenti, i cui costi possono in una certa misura essere dedotti ai fini IRPEF ed IRAP, indipendentemente dal tipo di bene. Questo significa che le erogazioni liberali ai dipendenti possono essere inseriti nelle “spese per prestazioni di lavoro” (art. 95 del D.P.R. n. 917/1986) e quindi con piena deducibilità IRES/IRPEF. Per la spesa relativa agli omaggi destinati ai propri dipendenti non è invece prevista alcuna deducibilità IVA (art. 19 c. 1 DPR 633/72), non rientrando tra le spese inerenti con l’esercizio dell’impresa o con finalità promozionali. Ricordiamo che la disciplina per gli omaggi a dipendenti e/o ai clienti è stata modificata con la Legge 244/2007 (manovra finanziaria 2008).

Deducibilità dal reddito d’impresa

La deducibilità dal reddito d’impresa del costo relativo ai beni destinati ad essere ceduti come omaggio ai dipendenti viene regolata dall’art. 95 del TUIR che include tra le spese per prestazioni di lavoro anche quelle in denaro o in natura a titolo di liberalità a favore dei lavoratori e questo indipendentemente dalla natura dei beni, ovvero se questi rientrino o meno nell’attività propria dell’impresa. Eventuali prestazioni gratuite di servizi – come la distribuzione di alimenti o bevande in caso di pranzi natalizi, feste, ricevimenti e così via – se sostenute a beneficio esclusivo dei dipendenti possono essere dedotte:

  • solo ai fini IRPEF/IRES nel limite del 75% della spesa sostenuta;
  • nel limite del 5‰ dell’ammontare delle spese per prestazioni di lavoro dipendente risultante dalla dichiarazione dei redditi (art. 100 c. 1 TUIR);
  • ai fini IRAP per i soggetti che applicano l’art. 5 (metodo di bilancio).

Reddito dipendenti

Diversa è l’imposizione sul reddito dei lavoratori, per i quali le erogazioni liberali concesse dalle aziende, qualora siano in denaro, concorrono alla formazione del reddito da lavoro dipendente e dunque sono soggette a tassazione indipendentemente dal loro ammontare (Circolare n. 59/E del 22.10.2008 dell’Agenzia delle Entrate). Diversamente accade qualora l’omaggio aziendale sia un bene o un servizio, che non concorre alla formazione del reddito purché il suo importo non superi i 258,23 euro nel periodo d’imposta.