TARES: rincari del 25% a Palermo

di Teresa Barone

scritto il

Per le imprese e le famiglie palermitane la nuova TARES porterà rincari fino al 25% rispetto alla TARSU: ecco tutte le stime di Federconsumatori.

La nuova TARES graverà sulle spalle delle imprese e delle famiglie palermitane con un rincaro pari al +25% rispetto alla vecchia TARSU. Lo afferma uno studio portato avanti da Federconsumatori a livello nazionale presentato presso la Camera di Commercio del capoluogo siciliano.

=> Leggi le specifiche della TARES online

Secondo Federconsumatori, la TARES è destinata a intaccare le risorse delle imprese siciliane anche se i rincari effettivi rispetto alla tassa precedente si faranno sentire solo a dicembre: le stime dell’associazione hanno stabilito che, ad esempio, per un locale di 100 metri quadri la nuova imposta potrebbe arrivare a 264 euro, contro una TARSU ferma a 218 euro.

Lillo Vizzini, presidente regionale di Federconsumatori, lancia un appello per accelerare i tempi di introduzione della raccolta differenziata nell’isola, un cambiamento che porterebbe solo vantaggi per famiglie e attività produttive, proponendo anche l’avvio di un sistema di premialità a favore dei contribuenti.

=> Leggi TARES e IMU: tabella costi 2013

«Come Regione, per la raccolta differenziata siamo ancora al 9,4 per cento, a fronte dell’obiettivo fissato del 65 per cento. Chiediamo la partenza immediata della raccolta differenziata e un trattamento dei rifiuti a chilometro zero, con dei centri di raccolta vicini alla città, organizzati con la presenza di silos dotati di microchip, per creare un sistema di premialità: più il cittadino conferisce i rifiuti differenziati, più sconto avrà sulla TARES da pagare.»

=> Leggi tutte le news per le PMI della Sicilia