Redditi non dichiarati: 100mila avvisi dal Fisco

di Barbara Weisz

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Dal Fisco nuova operazione di compliance: 100mila contribuenti con anomalie nella dichiarazione dei redditi, come rispondere e mettersi in regola.

In arrivo 100mila lettere dell’Agenzia delle Entrate a contribuenti che non hanno dichiarato in tutto o in parte redditi prodotti nel 2013: si tratta di una delle ormai consuete operazioni di compliance fiscale che offrono la possibilità di mettersi in regola prima di eventuali accertamenti, o di fornire spiegazioni sull’anomalia. Le comunicazioni in partenza sono indirizzate a 100mila contribuenti persone fisiche e riguardano anomalie rilevate dall’incrocio di dati.

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In particolare, il fisco ha analizzato i dati relativi a:

  • redditi dei fabbricati: locazione di immobili, imponibili a tassazione ordinaria o soggetti a cedolare secca;
  • redditi di lavoro dipendente e assimilati: compresi gli assegni periodici corrisposti dal coniuge o ex coniuge;
  • redditi prodotti in forma associata derivanti dalla partecipazione in società di persone o in associazioni tra artisti e professionisti e redditi derivanti dalla partecipazione in società a responsabilità limitata in trasparenza;
  • redditi di capitale derivanti dalla partecipazione qualificata in società di capitali;
  • redditi derivanti da lavoro autonomo abituale e professionale;
  • alcuni tipi di redditi diversi e redditi derivanti da lavoro autonomo abituale e non professionale;
  • redditi d’impresa con riferimento alle rate annuali delle plusvalenze/sopravvenienze attive.

Le lettere contengono tutti gli elementi per ricostruire l’anomalia segnalata. Coloro che sono abilitati ai servizi online dell’Agenzia delle Entrate, trovano anche apposita comunicazione nel Cassetto Fiscale, con un prospetto informativo completo degli elementi che hanno originato l’anomalia fiscale. Il contribuente può valutare i dati in possesso dell’amministrazione, fornire eventuali elementi che li giustifichino. Per alcune categorie reddituali, è previsto un prospetto precompilato relativo al quadro dichiarativo eventualmente da rettificare, che può essere stampato e utilizzato per compilare la dichiarazione integrativa.

Nel cassetto fiscale vengono anche inseriti due link: uno per scaricare il file della dichiarazione presentata per l’anno d’imposta 2013, il secondo  per l’accesso al software di compilazione Unico Online, da utilizzare per la predisposizione e l’invio della dichiarazione integrativa e per la compilazione della delega di pagamento degli importi dovuti.

Le informazioni sulle lettere per la compliance sono disponibili sul sito dell’Agenzia al seguente percorso: Cosa devi fare> Compliance, controlli, contenzioso e strumenti deflativi > Attività per la promozione della compliance. I cittadini che ricevono una di queste comunicazioni possono chiedere chiarimenti rivolgendosi a uno dei Centri di assistenza multicanale (Cam) dell’Agenzia, ai numeri 848.800.444 da telefono fisso e 06.96668907 da cellulare (costo in base al piano tariffario applicato dal gestore), dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17, selezionando l’opzione “servizi con operatore -comunicazione direzione centrale accertamento”. In alternativa, è possibile rivolgersi alla Direzione Provinciale di competenza o a uno  degli uffici territoriali della Direzione Provinciale dell’Agenzia delle Entrate. Infine, i contribuenti possono produrre l’eventuale documentazione  utile presso gli uffici o trasmetterla tramite il canale telematico (CIVIS).

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