Ho cointestato un contratto di affitto con un altro inquilino: se entrambi portiamo la residenza presso questo rientreremo nello stesso Stato di famiglia anche se non abbiamo alcun legame di parentela? Eventualmente, per evitarlo, come dobbiamo muoverci ai fini della dichiarazione dei redditi?
Due persone non legate da legami di parentela possono avere la stessa residenza senza far parte dello stesso stato di famiglia. Quest’ultimo, è un documento che attesta la composizione della famiglia anagrafica. Che, a sua volta, è definita dal punto di vista normativo dall’articolo 4 del DPR 223/1989 come «un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, unione civile, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso comune».
Questa formulazione ammette la possibilità che due persone unite da vincoli affettivi possano far parte della stessa famiglia anagrafica. Questo consente ad esempio a una coppia di fatto di avere un unico stato di famiglia. Ma non obbliga persone senza vincoli di parentela a fare questa scelta. In pratica:
- due parenti o affini che convivono fanno obbligatoriamente parte della stesa famiglia anagrafica;
- due persone che non hanno legami di parentela possono scegliere di avere un unico stato di famiglia in virtù di un vincoli affettivo oppure, se sono semplicemente coinquilini, continueranno ad appartenere a nuclei familiari differenti pur vivendo sotto lo stesso tetto.
Per quanto riguarda la dichiarazione dei redditi, naturalmente continueranno a farla separatamente. La coabitazione non ha alcun impatto su questo aspetto.
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Chiedi all'espertoRisposta di Barbara Weisz