Una volta aperta la pratica ENEA per le agevolazioni Bonus Casa, quali dati vanno inseriti per la detrazione, e dove?
Per numerose agevolazioni previste per migliorare l’efficienza energetica degli edifici, la compilazione della pratica ENEA è obbligatoria per ottenere lo sconto IRPEF. Il portale da utilizzare è bonusfiscali.enea.it, scegliendo la sezione relativa al tipo di interventi effettuati ed è necessario autenticarsi con SPID o CIE (Carta d’Identità Elettronica). Una volta entrati, bisogna registrarsi.
La piattaforma web attualmente online si usa per l’invio dei dati sugli interventi di efficienza energetica con fine lavori nel 2025 e pratica trasmessa entro 90 giorni dalla fine dei lavori.
Nei casi in cui siano effettuati più interventi, secondo la Cassazione (Civile Sez. 5, sentenza n. 15211/ 2025) la documentazione di può anche inviare tutta assieme a fine lavori per grossi progetti realizzati in modo complessivo mentre si può procedere anche un intervento alla volta se si tratta di lavori autonomi, rispettando la scadenza dei 90 giorni.
Di norma, questa procedura è comunque eseguita dalla ditta che porta a termine i lavori e a cui ha fatturato le spese sostenute, anche può anche farlo direttamente il contribuente o un suo delegato.
Come detto, prima di tutto bisogna accedere al portale ENEA, che è suddiviso in sue sezioni:
- Ecobonus – Interventi di miglioramento dell’efficienza energetica (Legge 296/2006)
- Bonus Casa – Interventi che comportano risparmio energetico e/o utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili (art. 16-bis DPR 917/86).
Ancor prima di selezionarle, la home page – per ciascuna di esse – è corredata di guide pratiche per capire come procedere in base alla categoria di interventi.
Dopo la registrazione del proprio account, si seleziona il tipo di intervento per cui sta si richiedendo la detrazione. Chi ha effettuato il bonifico parlante avrà già sotto mano il riferimento di legge consigliato dall’installatore per il proprio caso (va indicato nel bonifico). Una volta individuata la sezione corretta, si procede alla compilazione dei campi seguendo le istruzioni.
Accedendo al portale con le proprie credenziali si è infatti rimandati all’Area Personale: cliccando su Inserisci una nuova Dichiarazione o Nuova dichiarazione, è possibile compilare la scheda descrittiva da trasmettere all’ENEA.
Anagrafica del beneficiario
Inserire i dati anagrafici del beneficiario della detrazione, ovvero il proprietario o l’intestatario della fattura.
- Nome e cognome
- Codice fiscale
- Indirizzo di residenza
Dati dell’immobile
Inserire i dati relativi all’immobile dove dove sono stati fatti i lavori.
- Indirizzo
- Categoria catastale
- Superficie riscaldata o raffrescata
- Anno di costruzione
Dati dell’intervento
- Tipologia di intervento: selezionare l’intervento specifico effettuato.
- Descrizione dell’intervento: fornire una descrizione dettagliata dell’intervento, includendo informazioni come:
- tipologia di condizionatore installato
- efficienza energetica del dispositivo
- data di inizio e fine lavori
- costo totale dell’intervento (compreso IVA e manodopera)
Dati tecnici
Per la detrazione, è necessario fornire alcuni dati tecnici, ad esempio del condizionatore installato:
- Marca e modello del condizionatore
- Potenza nominale in kW
- Efficienza energetica stagionale (SEER per raffreddamento, SCOP per riscaldamento)
- Numero di unità interne ed esterne installate
Questi dati si trovano solitamente sulla scheda tecnica del prodotto o sul manuale del condizionatore.
Allegati
- Fattura di acquisto e’installazione: carichi la copia delle fatture che attestano le spese sostenute.
- Ricevuta del bonifico parlante: deve includere la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione e il codice fiscale o partita IVA del destinatario del pagamento.
Dichiarazione del tecnico
Se necessario, bisogna includere la dichiarazione di conformità degli impianti installati, rilasciata dal tecnico che ha effettuato il lavoro, e che ne attesta il rispetto delle normative vigenti.
Dopo aver verificato tutti i dati, si procede con l’invio della pratica. Si otterrà una ricevuta da conservare insieme alla documentazione fiscale. In caso di dubbi, può essere utile consultare un tecnico abilitato o un consulente fiscale per assistenza.
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