Dichiarazione IMU in attesa di modello e chiarimenti

di Francesca Vinciarelli

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Quest'anno i contribuenti sono chiamati a presentare le dichiarazioni IMU in caso di mutate situazioni fiscali rispetto all'ICI, ma è ancora atteso il decreto del MEF che dovrà definire modalità e casistiche: scadenze e soggetti interessati.

Oltre al calcolo dell’IMU, quest’anno i contribuenti sono anche chiamati a presentare la dichiarazione IMU (prevista dall’art. 9, comma 6, D.Lgs. n. 23/2011 e dall’art. 13, comma 12-ter, D.L. n. 201/2011) ancora però non è chiaro come procedere e i modelli di dichiarazione sono ancora in attesa di essere resi ufficiali.

Scadenza denuncia IMU

La dichiarazione IMU dovrà essere presentata entro 90 giorni dall’evento che ha comportato il mutamento della soggettività passiva, ovvero qualora la situazione fiscale ai fini IMU sia cambiata rispetto a quella ICI.

Questo vale sia per gli immobili già posseduti al 1° gennaio 2012 che per quelli che acquistati o la cui situazione è mutata o muterà (ad esempio la rendita catastale).

Le denunce ICI già presentate sono valide anche in qualità di dichiarazioni IMU, perché ritenute compatibili.

Dunque l’adempimento non riguarderà tutti i soggetti interessati dall’imposta municipale unica, ma solo quelli per i quali non ha effetto la trasmissione automatica della denuncia ICI, perché si sono verificate variazioni nei primi mesi dell’anno.

Inoltre, questo primo anno di applicazione rientra nel regime transitorio, di conseguenza l’adempimento avrà come scadenza per tutti gli interessati il 30 settembre 2012, non essendo in molti casi possibile rispettare il termine ordinario di 90 giorni, non essendo ancora disponibile il relativo modello.

Dal 1° ottobre invece, in caso di mutamenti, bisognerà osservare la scadenza dei 90 giorni. In caso di acquisti, quindi di rogito, o di altri atti ufficiali come un atto costitutivo di diritto reale o una variazione catastale, la data di riferimento sarà quella apposta sull’atto.

Decreto MEF

Per ora si è in attesa che il Ministero dell’Economia e delle Finanze predisponga il decreto con le istruzioni per la compilazione dei modelli di dichiarazione, individuando al contempo i casi di non compatibilità della denuncia ICI e quelli in cui vige l’obbligo di presentazione della denuncia IMU, in seguito a variazioni intervenute a partire dal 1° gennaio 2012.

Differenze ICI-IMU

Tra gli interessati alla denuncia IMU ci saranno, con tutta probabilità, i proprietari di abitazioni principali secondo le regole ICI, ma non secondo quelle IMU. I requisiti perché l’immobile figuri come “prima casa” sono infatti mutati con la nuova imposta.

Ad esempio se non vi è corrispondenza tra dimora e residenza. C’è poi la questione delle pertinenze, con l’IMU che ne prevede una sola e di categoria C2 (magazzino), C6 (garage) o C7 (tettoia). Nel caso di più pertinenze, quindi, solo una potrà essere collegata all’abitazione principale e la scelta dovrà essere contenuta nella dichiarazione IMU.

Bisognerà infine attendere il decreto del Ministero per sapere se, in caso di atti ufficiali, si potrà continuare a presentare il modello unico informatico utilizzato finora dai notai con l’ICI (art. 3-bis, D.Lgs. n. 463/1997), anche ai fini IMU, oppure questo nuovo onere resterà a carico dell’eventuale acquirente o titolare del diritto reale.

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