Con provvedimento del 13 aprile 2026, l’Agenzia delle Entrate ha fissato in via strutturale — superando la logica dell’aggiornamento annuale — le modalità con cui le Partite IVA e i loro intermediari acquisiscono gli “ulteriori dati” necessari a predisporre gli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale (ISA) e la proposta di Concordato Preventivo Biennale (CPB). Le procedure vengono integrate nella delega unica e si articolano in tre canali distinti: per gli intermediari con delega al Cassetto fiscale, per quelli con delega ai servizi online di acquisizione dati ISA e CPB, e per i contribuenti che operano in autonomia.
La vera novità — oltre alla stabilizzazione strutturale — riguarda la soppressione della vecchia “seconda procedura”, che richiedeva l’acquisizione delle deleghe con copia del documento di identità del delegante e l’indicazione degli “elementi di riscontro”. Da quest’anno. è ammessa esclusivamente la richiesta massiva tramite Entratel, subordinata al possesso di una delega unica attiva, al cassetto fiscale o al servizio ISA-CPB.
Intermediari con delega al Cassetto fiscale: richiesta massiva su Entratel
Se l’intermediario ha l’autorizzazione alla consultazione del cassetto fiscale delegato, può effettuare una richiesta massiva tramite Entratel, trasmettendo un file contenente l’elenco dei contribuenti di cui detiene la delega e per i quali richiede i dati, con l’indicazione del proprio codice fiscale e degli estremi delle deleghe.
L’attivazione della fornitura degli ulteriori dati è subordinata alla positiva verifica della delega al cassetto fiscale o della delega unica all’utilizzo dei servizi online di consultazione del cassetto fiscale delegato. Chi non utilizza i software del fisco dovrà servirsi di strumenti compatibili con le specifiche tecniche pubblicate dall’Agenzia.
Il sistema emette un protocollo telematico e, entro cinque giorni dall’invio della richiesta, rende disponibile nella sezione “Ricevute” dell’area riservata un file con gli ulteriori dati oppure con l’elenco degli eventuali errori: in questo caso è necessario inviare un nuovo file con i dati corretti. Il fisco comunica per ciascun periodo d’imposta la data a partire dalla quale la procedura è disponibile. Il file con gli ulteriori dati resta accessibile nell’area riservata per 20 giorni lavorativi.
Stessa procedura per intermediari con delega ai servizi ISA e CPB
Per gli intermediari con delega unica al servizio online di acquisizione dei dati ISA e dei dati per la determinazione della proposta di concordato preventivo biennale, la procedura parte anch’essa dall’invio di un file tramite Entratel. A differenza degli anni precedenti, non è più richiesta la vecchia delega specifica con documento di identità: è sufficiente la delega unica al servizio ISA-CPB, attivata dall’8 dicembre 2025. L’operazione può essere avviata dalla data che l’AdE indica annualmente. Le modalità operative sono analoghe a quelle valide per la delega al cassetto fiscale.
Il contribuente autonomo accede ai dati dal Cassetto fiscale
Il contribuente che gestisce la pratica in prima persona preleva i file con gli ulteriori dati direttamente dal proprio Cassetto fiscale, accedendo all’area riservata del portale dell’Agenzia delle Entrate tramite SPID, CIE o CNS. La funzionalità è disponibile dalla data che l’AdE comunica per ciascun periodo d’imposta.